Sondrio , 05 maggio 2017   |  

Valtellina una dieta per aiutare chi soffre

Gli studenti dell'Istituto profesionale Alberghiero di Chiavenna, in collaborazione con gli Istituti alberghieri di Bormio hanno dato vita al progetto "Cucina amica della salute"

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Concluso mercoledì 3 Maggio,  col pranzo per pazienti in trattamento per insufficienza renale organizzato dagli studenti dell’Istituto professionale alberghiero “Crotto Caurga” di Chiavenna, il progetto “Cucina amica della salute”, promosso dalla Nefrologia e Diasili di Asst ValtLario in partnership con gli istituti alberghieri di Chiavenna e Bormio.

Ottimo il riscontro in termini di conoscenze e competenze acquisite da parte degli studenti che, sia a Bormio, sia a Chiavenna, hanno proposto piatti squisiti, delicati e saporiti, pur se cucinati seguendo con rigidità il “protocollo” stabilito per questo tipo di preparazioni, ovvero senza ricorrere al sale, utilizzando farine aproteiche per pasta, pane e grissini, e facendo bollire due volte le verdure ad elevato contenuto di potassio in modo da ridurne, il più possibile, l’assorbimento.

Molto soddisfatti delle preparazioni i pazienti ospiti dei due istituti alberghieri, provenienti da diverse aree della provincia di Sondrio, che, a Chiavenna, hanno potuto apprezzare un ottimo antipasto a base di tartare di bresaola e mele con caprino e noce, verdure con gamberetti in tempura e filetti di trota marinata all’arancia, seguito da un primo a base di ravioli di spada e zucchine con pomodoro, e da uno spezzatino di agnello al timo con finocchi gratinati e patata per secondo. E, per concludere, il dolce biscotto con crema namelaka e mele disidratate.

A confezionarlo 45 studenti della classe quinta  A e quinta B Enogastronomia, guidati dagli insegnanti Donato Maffezzini e Paolo Speziale, con, in sala, gli studenti della V Sala, seguiti dall’insegnante Salvatore Tomaci. A coordinare il progetto con la struttura di Nefrologia e Dialisi e le dottoresse Carla Colturi, direttore, e Irene Acquistapace, dirigente nefrologa, in particolare, è stato il prof Davide Iaria, insegnante di Scienza e cultura dell’alimentazione. A rappresentare Asst ValtLario a Chiavenna c’erano Irene Acquistapace stessa, Alda Bongio, caposala dei Centri dialisi di Chiavenna e Morbegno, Roberto Inversini, responsabile dei servizi organizzativi dei presidi di Chiavenna e dell’Alto Lario e rappresentanti del personale infermieristico dell’ambulatorio di Nefrologia di Sondrio.

A Bormio,  ospiti dell’Istituto “Caterina Alberti”, e dei 24 studenti della quarta Enogastronomia, guidati dal prof di Cucina Roberto Ghilotti, oltre ai pazienti c’erano Carla Colturi stessa, Renato Paroli, responsabile amministrativo di tutti i presidi di Asst ValtLario, e Paola Palotti, responsabile dei servizi organizzativi al Morelli di Sondalo. Anche a Bormio, grande menù a base di gnocco fritto, crespelle, pasta alle verdure, polpettine di maiale al forno, merluzzo in guazzetto, e deliziosi dessert fra torta di mele, crespella con marmellata e gelo di arance.

 

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