Sondrio, 07 novembre 2016   |  
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I primi trent'anni della Mostra internazionale dei documentari sui parchi

di Gianfranco Cucchi

La manifestazione sondriese ha raggiunto diversi obiettivi importanti, ma non ha ancora raggiunto qel respiro internazionale che meriterebbe.

Giuria Registi

Giuria e registi del Sondrio Festival (foto d'archivio)

La Midop compie quest’anno trent’anni. Originariamente si chiamava Mostra internazionali dei documentari sui parchi, poi nel 1992 il nome venne aggiornato in Sondrio-Festival , anche per fare da pendant con il festival di Trento sulla montagna.

Un bella intuizione e un bel traguardo che ha portato a Sondrio centinaia di documentari naturalistici tra i piu’ belli al mondo.

L’obiettivo era triplice: far conoscere le bellezze naturali del nostro pianeta attraverso la cinematografia e con l’incontro dei registi e dei cultori della materia, contribuire alla diffusione di una cultura ambientale per la salvaguardia del Creato, valorizzare l’esperienza umana nelle aree protette.

Non secondario era che Sondrio si proponeva quale centro catalizzatore di questa iniziativa originale, unica al mondo, anche per rappresentare le bellezze naturali del proprio territorio sul quale insiste il piu’ esteso parco naturale nazionale quale quello dello Stelvio.
Non di poco conto quindi la Midop poteva esser un volano internazionale per attrarre persone in provincia non solo durante la settimana della proiezione dei filmati e per fare conoscere la propria realtà.

Dopo trent’anni si puo’ dire che i primi tre obiettivi sono stati perseguiti con perseveranza ed impegno costituendo una banca dati importante di filmati naturalistici ed l’associazione AssoMidop ha certamente contribuito a diffondere a livello locale e nelle scuole della provincia una rinnovata cultura ambientale.

Quello che però è stato carente e non si è sviluppato ne l tempo è il respiro extra provinciale, non solo internazionale ma anche regionale e nazionale della manifestazione.
Un esempio: nel 1990 la Midop godeva del patrocinio dell’Iucn-Onu (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, organo delle Nazioni Unite) con il suo presidente nella giuria internazionale, dell’ Unione Europea, del Governo nazionale e di quello regionale.

Questo ci aveva consentito di partecipare come Sondrio al Congresso Mondiale sui Parchi naturali tenutosi a Caracas nel 1992 e alla settimana della Midop a Mosca l’anno successivo. Vi erano dei progetti per andare in Cina ed in Africa. Non solo ma la manifestazione aveva raggiunto si calcolava in quegli anni, tre milioni di potenziali conoscitori attraverso i mass media.
Ecco quindi una bella macchina ma che si auspica sviluppi un po’ di più le sue enormi potenzialità. Esca un po’ dal provincialismo in cui si è rinchiusa, rinnovi le partnership istituzionali regionali, nazionali ed internazionali per concorrere a fare conoscere le nostre bellezze naturali e ad attirare le persone interessate nei nostri territori.

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