Sondrio , 24 gennaio 2017   |  
Opinioni   |  Cronaca

Il Prefetto di Sondrio a Trenord: "Salvaguardate i viaggiatori"

di Alberto Comuzzi

Con una lettera all'Amministratore Delegato dell'Azienda di trasporti lombarda, dal tono cordiale ma risoluto, il Rappresentante del Governo conforta quanto denunciato da tempo da Valtellinanews.

prefetto sondrio Giuseppe Mario Scalia

Giuseppe Maria Scalia, prefetto di Sondrio

Valtellinanews non ha intrapreso una guerra contro Trenord, ma segnalando da tempo le carenze del servizio prestato dall'Azienda ha semplicemente svolto il proprio compito di servizio al territorio. 

Adesso che anche il prefetto di Sondrio, Giuseppe Mario Scalia, prende posizione esplicitamente avvalorando le nostre denunce, ci sentiamo doppiamente confortati (vedi lettera qui sotto). 

Non è possibile fingere di non ascoltare la voce di tanti viaggiatori – soprattutto pendolari che quotidianamente usfruire del treno come mezzo di trasporto per raggiungere il luoogo di lavoro – perchè si è al vertice di un'Azienda che opera in regime di monopolio. La dirigenza di Trenord ha il sacro santo dovere di garantire ai propri viaggiatori un servizio accettabile. 

Nessun valtellinese, perché è di loro, che, stiamo parlando pretende la luna nel pozzo, ma almeno che salendo su un treno lo trovi pulito, sufficientemente riscaldato d'inverno e areato d'estate e il più possibile puntuale. E' chiedere troppo? Ci sono lavoratori che si vedono sanzionati dai datori di lavoro per la mancanza di puntualità. 

Domandina: se si cominciasse ad usare le stesse misure con i vertici di Trenord? Un piccolo prelievo sul loro stipendio stimolerebbe l' impegno a garantire migliori servizi da parte della loro Azienda?  

Macchiavelli diceva che “l'uomo dimentica chi gli ha ucciso il padre, non chi gli ha rubato il portafoglio”. Ecco, se si cominciasse il portafoglio di chi è tenuto, nel comodo e sicuro settore pubblico, a fare il proprio dovere fino in fondo, probabilmente qualche miglioramento si percepirebbe da subito nel nostro Paese. 

Lettera del Prefetto

"Com’è noto, ad aggravare i già preesistenti disguidi sul versante del trasporto ferroviario, Le rendo noto che, da vari articoli di stampa e della televisione locale, ho appreso che, in quest’ultimo periodo, erano stati cancellati quattro treni e solamente due, con grave ritardo, erano stati sostituiti con il servizio pullman. Negli articoli si evidenziano i guasti alla stazione Centrale di Milano, i quali avevano creato una serie di disagi per i cittadini che devono recarsi giornalmente al lavoro o a scuola e che nelle ultime settimane il treno in partenza da Sondrio e diretto a Tirano alle 6,41 del mattino, era rimasto fermo sui binari senza attivare alcun servizio sostitutivo con autobus. Diverse mamme hanno fatto sapere che i loro figli sono stati lasciati al freddo... Naturalmente, con amarezza non comprendo per quale motivo, a fronte degli innumerevoli guasti, soppressione o ritardi nelle corse, come la Sua struttura non abbia garantito, in tempi rapidi, un servizio di autobus sostitutivo, per assicurare, il trasporto pubblico. Le sarei grato, quindi, a voler fornire cortesemente dettagliate notizie su quanto rappresentato e di voler comunicare quali iniziative intenda adottare per la salvaguardia di quei cittadini che ogni giorno usufruiscono del trasporto pubblico ferroviario e che hanno il diritto sacrosanto di non essere oggetto di gravi disagi. Auspico con fermezza che ciò non si ripeti perchè ho molta fiducia nella Sua autorevolezza e sensibilità. Spero di incontrarLa, per una gradita conoscenza.”

Sondrio, 24 gennaio 2017 

F.to IL PREFETTO  (Scalia)

 

 

 

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

28 Giugno 1883 a Milano in via Santa Redegonda viene inaugurata la prima centrale elettrica europea

Social

newFB newTwitter