Chiavenna, 30 agosto 2019   |  

Valchiavenna, da domenica 1 Settembre la Sagra dei crotti

La simpatica manifestazione, giunta alla sua 60^ edizione, offrirà il meglio della produzione enogastronomica della Valle

Tavolata in Compagnai

La 60^ Sagra dei crotti in Valchiavenna si apre domenica 1 Settembre per chiudersi l'8 con due intermezzi nei giorni di venerdì 6 e sabato 7. Nata nel 1956 la Sagra, dopo una pausa dal 1961 al 1965, fu ripresa e continua tuttora; si svolge durante i primi due weekend di Settembre e si tratta di una manifestazione voluta per valorizzare, far conoscere e tramandare la tradizione del crotto.

In questa occasione anche molti crotti privati vengono aperti e gestiti da consorzi, associazioni sportive e di volontariato finanziando così con i proventi le loro attività; alcuni sono inseriti nei percorsi enogastronomici “andèm a cròt” iniziativa che si ispira al percorso del gusto delle città slow, mentre altri possono essere frequentati come normali ristoranti che offrono menù tipici locali.

Il motto della manifestazione che attira sempre numerosi turisti è: “Si vende vino buono e si tiene scola de umanità” (frase scritta nel 1781 e ritrovata nel crotto Giovanantoni a San Giovanni in Chiavenna).

Il vero crotto non è una comune cantina perché ha un elemento che lo contraddistingue: il “sorel” (dal dialettale “sorà”, ventilare), cioè uno spiraglio naturale tra le rocce da cui soffia una corrente d’aria che mantiene in ogni stagione la temperatura pressoché costante, tra i 4 e gli 8 gradi sopra lo zero, risultando così fresca d’estate e tiepida d’inverno; si è formato dall’addossarsi dei macigni precipitati dai fianchi delle montagne a causa delle frane post-glaciali, fenomeno fisico ancora in fase di studi e soggetto di numerosi volumi.

Il nome crotto invece si fa derivare da “crypta” in latino o dal medievale “crota”, cioè grotta. Venne sfruttato come un vero e proprio “frigorifero a costo zero” costruendo una parete e rinchiudendo il sorèl, dove mettere il vino, i salumi, a cominciare dalla Brisaola che è nata in Valchiavenna e i formaggi a maturare.

All’esterno invece, tra prati e rocce, furono ricavati rustici tavoli e panche dove ritrovarsi e stare in compagnia.  Il calendario degli eventi è leggibile nel sito www.sagradeicrotti.it

 

 

 

 

 

 

 

 

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