23 aprile 2015   |  

"Na bela tòsa par trii dotòr": il teatro Popolare della Svizzera italiana in tournée a Poschiavo

Il dialetto è la parlata ordinaria della gente, con delle sfumature che ne caratterizzano la zona di provenienza. I dialetti della Svizzera italiana e quelli lombardi, si differenziano di poco. Rispetto alla lingua ufficiale, il dialetto è una vera e propria musica di espressioni. Se vogliamo salvaguardare e valorizzare i nostri dialetti dobbiamo prendere esempio dagli svizzeri tedeschi, che difendono largamente i loro idiomi anche attraverso la televisione.

Teatro dialettale

A partire del Duemila la presenza del dialetto alla Televisione della Svizzera italiana (TSI) è di molto diminuita. È per questo che un gruppo di appassionati ha sentito la necessità di fondare l’associazione Il teatro popolare della Svizzera italiana (TEPSI), che ha per scopo la salvaguardia del dialetto attraverso la produzione di rappresentazioni teatrali, le quali, almeno una volta all’anno, venivano trasmesse alla TSI. Ora non è più così. Di conseguenza viene a mancare un importante sostegno dal lato finanziario. La quota annua di partecipazione quale sostenitore TEPSI è di 100.– franchi, con due biglietti gratis per assistere alla commedia, oppure 50.– franchi, quale quota di simpatizzante e un biglietto gratis. Sostenitori e simpatizzanti riceveranno pure ul Batacc (il battacchio), la rivista periodica di arte, cultura, spettacolo e benessere, nonché la tessera di identificazione Salvadialett.

 

La commedia dialettale in due atti Na bela tòsa par trii dotòr, che verrà rappresentata sabato 9 maggio 2015, alle ore 20.30, nella palestra delle scuole comunali di Santa Maria a Poschiavo, è stata scritta da un giovane e promettente ticinese, Gionas Calderari. La trama, con toni leggermente piccanti ma assolutamente non volgari, racconta di tre dottori, Yor Milano, Giuseppe Franscella e Flavio Sala, che per ragioni di risparmio, si dividono, in modo compartecipe, uno studio medico, ognuno con le sue specificità operative: cure dentarie, ginecologia e psichiatria. 

 

Al  termine di una dura giornata di lavoro, i  tre professionisti  si rilassano e, così per gioco, fanno due calcoli per avere un’idea di quanto potrebbe costare al giorno d’oggi mantenersi un’amante. Il preventivo è pesante: affinché non le manchi di nulla, ci verrebbero ben 18'000 franchi! Alla grande delusione segue all’improvviso la soluzione: dividere la spesa per tre, una prospettiva sostenibile. La ricerca della dama di compagnia, affidata ad un’inserzione sui principali quotidiani, dà il via ad una serie di chiamate curiose ed umoristiche…

 

La prevendita della rappresentazione verrà effettuata dallo stesso attore Yor Milano, che attende la gente davanti alla Coop di Poschiavo, nei giorni di venerdì 8 maggio dalle ore 14.00 in poi e sabato 9 maggio dalle ore 9.00 in poi. Si può anche acquistare il biglietto all’entrata della palestra di Santa Maria, prima delle 20.30, orario in cui avrà inizio il teatro. Il prezzo del biglietto è di 15.– franchi e 10.– franchi per pensionati AVS e studenti fino a 16 anni.

Per ulteriori informazioni chiamate il cellulare 0041.76.521.18.97.

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