Lanzada, 21 dicembre 2015   |  

A Lanzada ricordata la figura di don Lindo Rossi

Al religioso salesiano, morto due anni fa, è stato dedicato un libro presentato venerdì 18 Dicembre

DSCN3515

La memoria del salsiano don Lindo Rossi è ancora viva nella comunità di Lanzada, suo paese di origine. Venerdi 18 dicembre la sua figura di missionario è stata ricordata nell’occasione della presentazione del libro dal titolo “Don Lindo…un uomo dal cuore grande”.

A distanza di due anni dalla sua morte la popolazione malenca ha ripercorso le tappe fondamentali della vita spesa nel bene di questo illustre concittadino. A cura dell’amico Simon Pietro Picceni il volume, di 127 pagine con belle immagini, dopo la presentazione, si compone di 5 capitoli.

Dai suoi primi anni d’infanzia vissuta in una famiglia ricca di fede e di valori, nella comunità di Ganda e negli alpeggi di Franscia e Campagneda, nonostante la sua vivacità sentì forte la vocazione di farsi prete per dedicarsi totalmente agli altri ed i particolare ai giovani. Per questo entrò nella congregazione salesiana e partì ancora chierico per i Paesi del Centro-America, dove svolse interamente la sua attività missionaria in Panama, Nicaragua, Costa Rica e San Salvador. La sua opera fu talmente importante verso i giovani più poveri che le autorità salvadoregne le riconobbero la cittadinanza onoraria.

Negli ultimi anni, affetto da numerose patologie, svolse la sua attività pastorale presso la Comunità Salesiana di Sondrio attorniato dall’affetto dei suoi famigliari con i quali ebbe un rapporto speciale. Particolarmente sentito è il ricordo del nipote, Nicola Bergomi.

Le nostre comunità ancora vive e ricche di valori autentici, crescono e si promuovono anche per la testimonianza dei loro compaesani che oltre, a fare grandi opere nel mondo, hanno sempre tenuto vivo il ricordo delle loro origini e della loro cultura.

 

 

 

 

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

30 Marzo 2004 il governo Berlusconi II istituisce il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo degli istriani, fiumani e dalmati

Social

newFB newTwitter