Chiuro , 26 maggio 2016   |  

Il vino incontra il pane di segale nella tradizione valtellinese

l 29 maggio, sarà possibile visitare le cantine Nino Negri per conoscere la storia del pane di segale raccontata dai testimoni che, tra Valtellina e Valposchiavo, che conservano e promuovono, con il loro impegno quotidiano, questo patrimonio della nostra tradizione

Cleto

Il vino e il pane di segale sono elementi fondamentali del patrimonio culturale valtellinese. Nascono entrambi sui terrazzamenti, dove viene coltivata la vite e dove un tempo cresceva la segale che, trasformata in farina, diventava il pane, alimento quotidiano della nostra comunità.

Le coltivazioni di segale autoctona sono andate scomparendo, con il passare del tempo, così come è stata abbandonata la tradizione di cuocere il pane nei forni a legna sparsi nei paesi e nelle frazioni della Valtellina.

Questa tradizione sopravvive, solo per la  di alcune persone. Il 29 maggio, sarà possibile visitare le cantine Nino Negri per conoscere la storia del pane di segale raccontata dai testimoni che, tra Valtellina e Valposchiavo, che conservano e promuovono, con il loro impegno quotidiano, questo patrimonio della nostra tradizione.

L'iniziativa vuole  rendere omaggio al pane di segale, un prodotto che, come il vino, rappresenta un’espressione autentica del nostro territorio, del suo paesaggio e delle sue eccellenze.

 

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