Chiuro, 09 giugno 2016   |  

Nasce Sumartì, la birra alla segale made in Valtellina

Il birrificio sociale Pintalpina continua con successo il suo percorso offrendo sempre maggiori opportunità di tirocinio extra scolastico e percorsi di alternanza scuola-lavoro per giovani con diverse abilità e contestualmente aumenta la propria produzione

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Il Birrificio artigianale e sociale PINTALPINA di Chiuro, gestito dalla cooperativa sociale Elianto di Sondrio, continua piano piano a cresce offrendo sempre maggiori opportunità di tirocinio extra scolastico e percorsi di alternanza scuola-lavoro per giovani con diverse abilità e contestualmente aumenta la propria produzione. Durante il primo anno d’attività i giovani coinvolti nelle fasi di lavorazione sono stati complessivamente 9. Attualmente sono 7 i giovani che si alternano in percorsi di sperimentazione lavorativa.

 

«A circa 18 mesi dalla nascita e in concomitanza con l’inizio dell’estate siamo orgogliosi di poter presentare e lanciare sul mercato la nostra quinta etichetta» fa sapere la coop Elianto che gestisce il birrificio.

 

Sempre maggiore è l’attenzione che il birrificio dedica al territorio cercando ingredienti prodotti a livello locale che possano caratterizzare il proprio prodotto e valorizzare la comunità d’appartenenza. In questo caso, dopo l’esperienza della birra al vino “Fòrbes” sviluppata con le Cantine Balgera, presentano una birra alla Segale con sementi autoctone valtellinesi prodotta dall’azienda agricola Rezia Biodiversità Alpina di Teglio, gestita da Patrizio Mazzucchelli.

 

Nasce quindi grazie anche al supporto delle Fondazioni Provaltellina Onlus e Gruppo Credito Valtellinese che hanno sostenuto in parte l’iniziativa durante il bando speciale sull’agricoltura sociale 2014, la Birra denominata SUMARTI’ (San Martino) in stile Saison.

 

Tante le curiosità su questa birra, dal nome, alla storia dello stile, alla cura dell’etichetta ideata dal giovane illustratore Giorgio Credaro, al proverbio valtellinese che come di consueto completa le caratteristiche dell’etichetta.

Brevemente: il nome Sumartì deriva da un detto contadino che consiglia di seminare in autunno la segale entro il giorno di San Martino per sperare in un buon raccolto l’estate successiva.

 

Lo stile Saison tipico della Vallonia, regione a lingua francese del Belgio era la birra prodotta dalle fattorie belghe. Il nome di questo stile significa "stagione". Alle stagioni, infatti, ne è legata la produzione: la fermentazione tradizionalmente avveniva in autunno o inverno e la mescita durante l’estate. Lo stile Saison nasce prima dell'invenzione della refrigerazione quando i birrai belgi erano costretti a fare fermentare la birra in autunno o in inverno per impedire che il processo di fermentazione fosse danneggiato dal calore estivo. L’etichetta sapientemente disegnata rappresenta il “nostro” Elianto che nelle vesti di contadino lavora il campo dove è stata seminata la segale. Le bottiglie per ora prodotte sono circa 1000 nel formato da 500 ml. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito   www.pintalpina.it o FB birrificio Pintalpina. 

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