Sondrio , 01 ottobre 2017   |  

A Milano, il Castello diventa contadino

In Lombardia mille “oasi a km zero”

milano villaggio contad

I sapori delle campagne meneghine, lodigiane e brianzole riempiono il cuore della città di Milano al Castello Sforzesco, in occasione del Villaggio Coldiretti. Fino a domani domenica 1 ottobre – spiega la Coldiretti di Milano, Lodi, Monza e Brianza, il meglio della produzione agricola dei nostri territori sarà protagonista a Milano, mentre in Lombardia cresce la spesa dal contadino con i punti vendita a chilometro zero della rete di Campagna Amica che in sei anni sono più che triplicati, passando da 257 del 2010 ai quasi mille attuali.

Spazio quindi al chilometro zero nel mercato contadino dove saranno presenti anche le seguenti aziende agricole provenienti dalle province di Milano, Lodi e Monza Brianza: il Molino delle Bufale di Zelo Buon Persico, con formaggi ricavati dal latte di bufala 100 per cento lombarda, la Cascina Dedè di Borghetto Lodigiano, che proporrà il Grana Lodigiano, la Raspadura e il Grana Padano. A queste si aggiungono altre aziende provenienti dalle province di Milano e Monza: l’azienda agricola Scotti di Mediglia (Mi) con frutta e verdura di stagione e uova biologiche; la Cascina di Mezzo di Liscate (Mi) con carne, salumi, prodotti da forno e conserve; Agritaly di Corneliano Bertario (Mi) con zafferano di prima qualità; l’azienda agricola Colombo di Gorgonzola (Mi) con formaggi di capra e di razza Varzese, l’unica razza bovina autoctona della Lombardia diffusasi probabilmente dopo l’arrivo dei Longobardi e oggi a rischio estinzione; l’apicoltura Andreazza di Parabiago (Mi), l’azienda agricola Frettoli di Cornate d’Adda (Mb) con prodotti da forno ottenuti dall’ antico mais blu degli Inca alcuni dei quali adatti a intolleranti al glutine e vegani.

«La vendita diretta, spiega Alessandro Rota, Presidente della Coldiretti interprovinciale, sta vivendo una crescita dovuta all’attenzione per il benessere e per la salute, ma anche alla sostenibilità ambientale e alla volontà di difendere e valorizzare l’economia e l’occupazione del proprio territorio».

In particolare  in Lombardia si registra un vero e proprio boom degli spacci in cascina, passati da 169 a 852 dal 2010 a oggi, mentre i farmers’ market hanno raggiunto quota 100. I punti vendita aziendali aderenti alla rete di Campagna Amica sono 90 in provincia di Milano, oltre 20 in provincia di Lodi e in provincia di Monza e Brianza. I farmers’ market, invece, sono una ventina in provincia di Milano, due nel Lodigiano e 8 in provincia di Monza e Brianza. Più di 9 consumatori 10 che fanno la spesa in un mercato degli agricoltori  si ritengono soddisfatti. Inoltre il 97 per cento si dice disposto a ritornare e il 96 per cento lo consiglierebbe ad amici, parenti e conoscenti.

«I farmers’ market, spiega Alessandro Rota, da semplici luoghi di scambio sono diventati spazi di aggregazione e svago grazie a varie attività: dai corsi di formazione per l’orto ai laboratori didattici per i bambini, dai cooking show con gli agrichef all’educazione con i tutor della spesa».

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