Sondrio , 09 gennaio 2018   |  

A Sondrio è di scena "Ondina Valla: oltre ogni ostacolo"

Lo spettacolo andrà in scena venerdì 12 Gennaio presso l’auditorium Torelli

VALLA Ondina

Foto archivio Ondina Valla

La Consulta Provinciale degli Studenti, insieme all’Associazione Alpi in Scena ed al Comune di Sondrio, con il sostegno del Rotary Club di Sondrio e Lions Club Sondrio Host, propone agli studenti delle scuole superiori lo Spettacolo Teatrale “Ondina Valla: oltre ogni ostacolo”, dedicato alla figura di Ondina Valla, grande atleta italiana. Lo spettacolo andrà in scena il 12 gennaio 2018 presso l’auditorium Torelli alle ore 10.00.

Lo spettacolo verte a descrivere, ripercorrendone la carriera e le vittorie della figura dell’atleta Italiana Trebisonda Valla, detta Ondina (nata a Bologna nel 1916, morta all’Aquila nel 2006). Ondina, pioniera dell’atletismo femminile italiano, è la prima a salire sul podio olimpionico: alle Olimpiadi di Berlino del 1936 vince la medaglia d’oro negli ottanta metri a ostacoli e stabilisce il record mondiale di 11’’6. Non solo vittoria olimpica, ma anche affermazione ed emancipazione del genere femminile, sullo sfondo di un’Italia nel pieno dei conflitti mondiali e del regime della dittatura. L’oro olimpico le conferisce immensa popolarità nell’Italia fascista, divenendo simbolo per le ragazze italiane e simbolo per il regime, quello di “sana e robusta costituzione”.

L’atleta, giovane ed eclettica, vanta sedici presenze in maglia azzurra: gareggia dal 1928 fino al 1940 vantando 15 titoli nazionali e 21 record italiani – due nei mt.100, cinque negli 80 ostacoli, sette in salto in alto, uno nel lungo, uno nel pentathlon, cinque nella staffetta 4x100. La carriera rosea della “piccola meraviglia italiana”, così definita a Tokyo, in occasione dei “Giochi mondiali dello sport universitario”, rivela la grande personalità di Ondina Valla, che non solo ha “corso” per le sue vittorie come atleta, ma anche come donna. Donna e atleta: un binomio oggi che non crea disagio, ma che, nel passato, ha destato clamori e anche disapprovazione.

L’evento è una valida proposta interdisciplinare che abbraccia da una parte i valori dello sport e dell'educazione motoria e, dall'altra, la prospettiva storica di uno sguardo rivolto alla figura della donna nella società. Lo spettacolo proposto ha implicato per tutti i partecipanti un lavoro da parte dei docenti delle discipline pertinenti ai contenuti dello stesso al fine di avere una visione critica. Essi potranno così partecipare più consapevolmente al dibattito finale condotto dal prof. Andrea Bienati, docente di Storia e Didattica della Shoah, delle Deportazioni e dei Crimini contro l’Umanità.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

24 Aprile 2008 a San Giovanni Rotondo (Foggia), la salma di san Pio da Pietrelcina viene esposta alla venerazione dei fedeli.

Social

newFB newTwitter