Sondrio , 31 maggio 2018   |  

A Sondrio: il polo della chirurgia complessa delle retina

Allestita la sala digitale nel blocco operatorio dell’ospedale di Sondrio e assunti quattro nuovi medici L’importante novità, unità alle competenze del team di Claudio Pelizzari, attrae pazienti anche da fuori

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L’Oculistica di Sondrio di Asst ValtLario diventa centro pilota per la chirurgia complessa dell’occhio. E, questo, grazie all’allestimento di una sala operatoria completamente digitalizzata, collocata nel nuovo blocco operatorio dell’ospedale di Sondrio, predisposta per affrontare gli interventi chirurgici mininvasivi all’occhio, e, in particolare, quelli che richiedono maggiore competenza ed esperienza per complessità.

Competenza ed esperienza che al team del dottor Claudio Pelizzari, direttore della struttura di Oculistica, certo, non mancano, e che ora può ulteriormente implementare grazie al ricorso alla nuova strumentazione, in particolare, al microscopio operatorio e al visore 3D, che permettono la visione tridimensionale dell’occhio senza dover guardare attraverso gli oculari del microscopio, e grazie anche a un’equipe chirurgica rafforzata dall’ingresso di quattro nuovi medici.

Molteplici, quindi, le funzionalità della nuova apparecchiatura, acquistata da Asst ValtLario, per un corrispettivo di 161mila euro, che permette interventi mininvasivi ad alta complessità, e, al contempo, la loro visione a tutto il team di sala operatoria così da implementare la formazione e la competenza di ciascuno. Apparecchiatura presentata questa mattina ai media locali da Giusy Panizzoli, direttore generale di Asst ValtLario, alla presenza di Simona Pedrazzi, consigliere regionale.

 

La maggior parte degli interventi all’occhio, infatti, si effettua in regime di Day Surgery, ovvero i pazienti vengono tenuti in osservazione in ospedale solo il giorno dell’intervento per poi far ritorno alle proprie abitazioni, tant’è che sono solo cinque i letti accreditati in Oculistica, riservati a quei pazienti che, per la complessità del loro quadro clinico, non possono far subito rientro a casa.

 

 

La maggior parte degli interventi all’occhio, infatti, si effettua in regime di Day Surgery, ovvero i pazienti vengono tenuti in osservazione in ospedale solo il giorno dell’intervento per poi far ritorno alle proprie abitazioni, tant’è che sono solo cinque i letti accreditati in Oculistica, riservati a quei pazienti che, per la complessità del loro quadro clinico, non possono far subito rientro a casa.

 

Già quindici, a due settimane dall’installazione della nuova strumentazione, gli interventi di chirurgia complessa della retina effettuati, anche su pazienti provenienti da fuori provincia, per cui è atteso un aumento di questo tipo di attività, già presente in Asst ValtLario considerato che, lo scorso anno, sono stati 280 gli interventi di chirurgia complessa sui 2700 totali effettuati.

Pari a 30.195, invece, le prestazioni ambulatoriali di Oculistica effettuate a livello aziendale nel 2017, di cui 28.036 su pazienti esterni, 670 su pazienti ricoverati e 1489 su pazienti giunti nei Pronto Soccorso.

 

Da inizio anno, come annunciato, il team di Oftalmologia è stato implementato con l’introduzione di quattro nuovi chirurghi, Giovanni De Vivo, Emilio Galassi, Anna Maffia, Rodica Sfarghie, che hanno fatto salire ad otto il numero complessivo dei medici in organico.

 

 

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