Sondrio , 07 giugno 2017   |  

A Sondrio, la pittura in aiuto a chi è in difficoltà

I bambini come vedette che attraverso i loro disegni egnalano le barriere aiutando le persone con difficoltà motori

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Disegno vincente

Una scala che si trasforma in un drago che sputa ghiaccio e una persona in carrozzina ferma lì davanti che brandisce per difendersi una spada di fuoco. Il ghiaccio, negli intenti di Francesca, classe IV elementare, è l'indifferenza di alcuni verso le persone con disabilità e la spada di fuoco è l'amore che sconfigge questa indifferenza.


Francesca è una dei 147 bambini e ragazzi della scuola primaria "Bruno Credaro" di via Bosatta dell'Istituto comprensivo "Paesi Retici" Sondrio che ha partecipato al progetto di "Valtellin@accessibile e tecnici senza barriere" per sensibilizzazione e avvicinare le persone al tema dell'accessibilità. Gli studenti, dopo aver perlustrato le vie cittadine attorno alla loro scuola a caccia di barriere architettoniche, hanno realizzato 124 disegni ed elaborati, sia singolarmente e come classe.

Le loro creazioni sono state messe in mostra il 30 e 31Maggio scorso nel Palazzo della Provincia e i voti hanno decretato Francesca Parolo quale vincitrice. Una vittoria per tutta la classe, che ha ricevuto un buono spendibile in prodotti di cancelleria, e per tutta la scuola, studenti e insegnanti, che hanno avuto l'opportunità di conoscere le barriere architettoniche dal punto di vista di chi ha difficoltà motorie e le deve affrontare seduto su una carrozzina.


Gli studenti hanno preparato delle schede descrittive e fotografiche delle barriere architettoniche incontrate che saranno poi consegnate all'amministrazione comunale della città, così come avevano fatto i loro coetanei della scuola primaria dell'Istituto comprensivo Paesi Orobici di Sondrio che avevano partecipato l'anno scorso alla prima edizione del progetto.

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