Tirano, 02 maggio 2022   |  

A Tirano la mostra sull’Adda

Dalle sorgenti al Lario con le foto di Vincenzo Martegani

adda in volo Ph V. Martegani 2

Si inaugura venerdì 6 maggio alle ore 17.30 a Palazzo Foppoli la mostra fotografica “ADDA IN VOLO, spunti territoriali dalle sorgenti al Lario” con le immagini da drone del fotografo del paesaggio, di architettura e di natura Vincenzo Martegani, valtellinese d’adozione.

La mostra nasce per iniziativa degli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della provincia di Sondrio e della Società Economica Valtellinese, con l’intento di stimolare una riflessione su che cosa il fiume Adda ha rappresentato, costituisce oggi e potrà essere nel futuro per il territorio valtellinese.

L’Adda è da sempre l’elemento di unificazione della Valtellina ed è in un certo senso la sua spina dorsale, la percorre nella sua totalità costituendone nel contempo invariante e infrastruttura territoriale. Il tracciato del fiume può essere analizzato, oltre che da un punto di vista strettamente idrogeologico, anche da angolazioni che ne permettano una lettura più ampia, prendendo in esame i risvolti agricoli, paesaggistici, artistici e naturalistici che man mano si presentano lungo l'itinerario e i rapporti con la produzione dell’energia, le reti della mobilità e la vocazione ad un turismo sostenibile.

Lo sguardo inusuale delle fotografie riprese in volo copre con 45 luoghi rappresentativi l'intero corso del fiume, come detto nel titolo, dalle sorgenti sino allo sbocco nel lago di Como. Ogni foto, definita da una breve didascalia, è accompagnata da una riflessione tematica di carattere territoriale scritta da un autore diverso per ciascuna; molteplici sono le sensibilità e professioni della società civile coinvolte: architetti, ingegneri, geologi, dottori forestali, agronomi, naturalisti, biologi, poeti, scrittori, sportivi, scultori, pittori, filosofi, esperti in abbattimento delle barriere architettoniche.

Quindi, oltre ad una ricognizione di opere che hanno reso famoso il "paesaggio d'acque" lombardo con punti di vista del tutto inconsueti, anche una serie di spunti transdisciplinari “a tutto campo” per gli orizzonti che la collettività deciderà di perseguire.

All’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Tirano, è stato accordato il patrocinio di tutti i rilevanti enti territoriali. “Ci fa molto piacere ospitare questa mostra” dichiara la vicesindaca e assessora alla Cultura Sonia Bombardieri “non solo per l’importanza che l’Adda riveste anche per Tirano, ma per aiutare a sensibilizzare rispetto all’enorme valore dei corsi d’acqua per le città e per gli abitanti. Ancora troppe persone vedono i fiumi come un mezzo per liberarsi di rifiuti e ciò succede perché non c’è consapevolezza del loro valore. Ringrazio i promotori di aver offerto a Tirano questa opportunità”.

Apertura mostra: dal 6 al 28 maggio | ore 10-18
Luogo: Sale espositive di Palazzo Foppoli, Via Maurizio Quadrio 4, Tirano
Inaugurazione: venerdì 6 maggio | ore 17.30

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