Sondrio , 16 novembre 2017   |  
Cronaca   |  Salute

Agenzia del Farmaco: Milano ha le carte in regola per ospitarla

di Gianfranco Cucchi

Nel capoluogo lombardo hanno sede ben quattro facoltà di Medicina e uno dei centri di ricerca sui medicinali più rinomato a livello internazionale diretto dal prof. Silvio Garattini

emamison

Tra pochi giorni l’Unione Europea sceglierà la nuova sede delll’EMA, l’importante Agenzia del Farmaco. La città di Milano è una delle più prestigiose candidate ad ospitare quest’ istituzione di ricerca medico scientifica con oltre mille scienziati e un giro di presenze di oltre 30 mila all’anno.


L’assegnazione al capoluogo lombardo sarebbe un riconoscimento al progetto di elevata qualità con dotazioni tecnologiche ed infrastrutturali di altissimo livello.

Dopo lo svolgimento nel 2015 dell’EXPO, Milano ha dimostrato di essere capace di fare sistema e di sostenere efficacemente manifestazioni a livello globale.
Sono tre le ragioni principali che potrebbero fare decidere per l’assegnazione a Milano.

La prima concerne l’elevata qualità e quantità della ricerca scientifica farmacologica esistente a Milano ed Italia. Si ricorda l’importanza dell’attività svolta dai Centri studi di molteplici società mediche, riconosciuta a livello internazionale. Ad esempio nella ricerca clinica cardiovascolare la rete dei centri di ricerca e’ disseminata anche nei presidi ospedalieri territoriali in grado di collaborare con importanti centrali di ricerca a livello mondiale.

In Lombardia ed in Italia hanno sede delle importanti multinazionali del farmaco . Inoltre a Mlano ha sede una delle più prestigiose istituzioni di ricerca sul farmaco che è l’Istituto Mario Negri che con la direzione del Prof. Silvio Garattini è riconosciuta a livello globale. Inoltre operano nel centro lombardo quattro Facoltà di Medicina.

La seconda ragione è che Milano ha tutte quelle dotazioni strutturali, tecnologiche, informatiche ad alta tecnologia che sono indispensabili e che sono richieste per fare operare al meglio l’Agenzia del farmaco. Il terzo motivo è che in Italia l’Unione europea non ha fin’ora mai assegnato la sede di un sua importante istituzione ,per cui scegliere Milano, potrebbe colmare questa lacuna.

Un dato importante è l’impegno unitario delle forze politiche, a tutti i livelli, comunale, regionale e governativo che hanno sostenuto con forza questo progetto.
Non si può sottacere però che la scelta potrà essere influenzata da valutazioni politiche, dove le notizie di cronaca nera anche, in sanità pure in Lombardia, e i venti antieuropei di alcune forze politiche potrebbero condizionare l’assegnazione della sede dell’Ema. Anche se, a quest’ultimo proposito, le due più temibili concorrenti come Barcellona e Vienna non ne sono immuni.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

11 Dicembre 1991 nasce a Maastricht l'Unione europea

Social

newFB newTwitter