Morbegno, 10 novembre 2016   |  
Opinioni   |  Società

Al bar a parlare non di sport, ma di BPS e Creval

di Alberto Comuzzi

Da un'esilarante scenetta improvvisata da due avventori, spunta il confronto tra i 105 milioni di euro di utile della Banca Popolare di Sondrio e la perdita di 136 milioni del Credito Valtellinese.

creval popolare di sondrio

Seduti in un bar del centro di Morbegno in attesa di essere raggiunti da un collaboratore, vediamo entrare due avventori che, incuranti della nostra presenza, si punzecchiano con battute al fulmicotone ma al limite della decenza. Dai gesti e dal tono di voce traspare chiaramente che tra i due c'è grande confidenza. La materia del contendere sono le ripetute avance che i Vertici del Credito Valtellinese, da tempo, vanno facendo a quelli della Banca Popolare di Sondrio per giungere ad una fusione. «Mettere insieme Creval e BPS», spiega ad un certo punto uno dei due all'altro, «è come pretendere di unire la Juventus con il Torino per farne un'unica società».

«Ma non fare paragoni impropri», replica l'amico. «Non stiamo parlando di calcio; qui stiamo ragionando di due importanti banche popolari che, fondendosi in una Spa, possono dare vita ad un unico grande gruppo bancario». «Ma allora non vuoi capire», taglia corto il primo avventore. «Se parlo di Juventus e di Torino è per alludere a due realtà tra loro incompatibili; ma, visto che fingi di non comprendere, te lo dico con parole terra a terra: non confondere il risotto con la merda».

Dell'epilogo dell'inaspettata scenetta ci distoglie il collaboratore, che nel frattempo è sopraggiunto e con il quale lasciamo il bar.

Giunti in redazione, qualche ora più tardi, siamo andati a verificare se valesse la pena che due amici s'accalorassero tanto per un problema la cui soluzione sarebbe comunque al di fuori delle loro possibilità e competenze. Trattandosi delle due banche che storicamente sono i polmoni con cui hanno respirato (e tuttora respirano) le economie della Valtellina e della Valchiavenna, abbiamo attentamente fissato lo sguardo su alcuni dati che esse stesse hanno recentemente reso pubblici per documentare il loro stato di salute. Confrontandoli abbiamo quindi trovato una giustificazione alla colorita espressione – che ci riesce difficile immaginare sulle labbra di Lord Brummell – usata da uno dei due avventori: «non confondere il risotto con la merda».

Mentre il Credito Valtellinese chiude i primi nove mesi dell'esercizio 2016 con una perdita netta di 136 milioni di euro, la Banca popolare di Sondrio registra un utile di oltre 105 milioni; così se il Creval ha in previsione di tagliare 340 posti di lavoro nel prossimo biennio, Bps, nel solo ultimo anno, ha assunto 132 persone. Discorso analogo va fatto poi per il numero di filiali che devono essere ridotte di 95 unità dal Creval, mentre la Banca popolare di Sondrio ne ha aperte ed altre è in procinto di aprirne in diverse province del Veneto. Altro parametro di confronto è la perdita di valore del titolo dall'inizio dell'anno, pari al 30,1 per cento per BPS e ad un ben più pesante 65,5 per cento nel caso di Creval.

Stando così le cose – e senza andare a confrontare altri parametri ancor più eloquenti per gli analisti – è evidente che l'interesse ad un eventuale “sposalizio” sia soprattutto da parte del Creval. Le ripetute profferte di matrimonio dei Vertici della Banca di Piazza Quadrivio – ai limiti dello stalking – si potrebbero però anche leggere come un intelligente diversivo per dirottare l'attenzione del pubblico su una fusione con la “cugina” BPS, mentre le trattative più concrete vengono condotte, ovviamente in modo riservato, con altri interlocutori, per esempio, come da alcuni già ventilato, con la Banca Popolare dell'Emilia Romagna.

Ciò che appare evidente, almeno per ora, è che BPS non è affatto ammaliata dalle sirene del Creval, come rudemente espresso anche da uno dei due avventori del bar morbegnese.

 

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

26 Marzo 1923 l'Italia inizia la costruzione di quella che sarà la prima autostrada del mondo, la Milano-Laghi

Social

newFB newTwitter