Milano , 11 febbraio 2017   |  
Società   |  Cronaca

L' Azienda regionale emergenza urgenza ha presentato il “112Day”

di Donatella Salambat

Sabato 11 Febbraio, a Milano in galleria Vittorio Emanuele, un utile incontro con la cittadinanza per renderla edotta delle possibilità di un pronto intervento a tutela della salute.

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Sabato 11 Febbraio, a Milano nella centralissima galleria Vittorio Emanuele, si è svolta la manifestazione 112Day, organizzata da Areu (Azienda regionale emergenza urgenza) con l'obiettivo di sensibilizzare e far conoscere il numero unico 112 ed incentivare il download del'app “Where Are U” poiché gran parte dei cittadini ancora non conosce al meglio le potenzialità di questo servizio.

La Lombardia è la prima Regione ad utilizzare il modello euorpeo che sarà esteso anche in molte altre Regioni italiane, come la Valle d'Aosta, il Lazio – Roma è già operativo – il Piemonte, la Liguria, le Marche ed il Trentino Alto-Adige.
La Lombardia è stata la prima Regione ad attivare questo servizio, partendo dalla città di Varese nel 2010, proprio quando Roberto Maroni era Ministro degli Interni.

L'attivazione del 112 Numero Unico consiste nel passare da 36 centraline operative dei vecchi numeri di emergenza (112, 113, 115, 118) a tre con un notevole risparmio di costi e riduzione di chiamate fasulle, ovvero arrivare sul luogo dell'incidente in tempi brevi salvando il maggior numero di persone possibile.

L'11 Febbraio di ogni anno è la data scelta ( non casuale; 11/2), dalla Commissione Europea per il “One one two day”: una grionata dedicata al Numero Unico dell'Emergenza, appunto 112; e coincidenza delle coincidenze, giorno in cui si commemora pure la Giornata del malato (Madonna di Lourdes)
La manifestazione iniziata questa mattina proseguirà fino a pomeriggio inoltrato.

Presenti all'evento la Fanfara dei Carabinieri, il presidente di Regione Lomabrdia Roberto Maroni, l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, il vice prefetto vicario, Darko Pellos, il questore di Milano, Antonio De Iesu, il comandante provinciale dei Carabinieri, Canio Giuseppe La Gala, il direttore generale Vigili del Fuoco, Dante Pellicano, il comandante della Polizia locale di Milano, Antonio Barbato, l'assessore alla Protezione civile Regione Lombardia, Fabrizia Cristalli e il direttore generale, Alberto Zoli e per ultimi ma non per questo meno importanti i numerosi volontari che lavorano per questo servizio ventiquattr'ore al giorno.

Con l'App 112 Where Are U è possibile contattare i soccorsi in caso d'emergenza, inviando automaticamente la propria posizione per poter ottenere un intervento tempestivo; è possibile indicare il tipo di emergenza prima della chiamata, se si è impossibilitati a parlare è possibile segnalare all'operatore effettuando una chiamata silenziosa, esiste una traduzione multilingue se non si conosce l'italiano e si può accedere al servizio anche se si è diversamente abile.

L'aspetto rilevante è che con questo sistema si ha sempre una risposta, si è sempre localizzati perché attivando l'App viene introdotto il Gps e le chiamate inappropriate o false vengono filtrate. In questo modo le Forze dell'ordine vengono indirizzate solo verso le chiamate di autentica emergenza.
La Lombardia, ancora una volta, è antesignana di una pratica che tutela la sicurezza dei propri cittadini. Allo stesso modo il 112 oggi ha mostrato il vero volto di coloro che operano e che sanno coniugare la coscienza della solidarietà alla professionalità dei soccorsi.

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