Sondrio, 18 dicembre 2022   |  

Argentina campione del mondo

di Cristiano Comelli

La ventiduesima edizione dei Mondiali di calcio l'Argentina è arrivata in cima al podio

argentina2

Il mondo del calcio profuma di ritmo di tango. Almeno da qui ai prossimi quattro anni. E per la terza volta nella sua storia. Superando per 7-5 dopo i rigori la Francia in una finale da mozzare il fiato per le continue emozioni che ha saputo cucire sul cuore degli appassionati del mondo della sfera di cuoio, l’Argentina si porta ancora una volta sul tetto del mondo. Era già accaduto nel 1978 quando in finale superò in casa l’Olanda per 3-1 e si era ripetuto in Messico con un 3-2 alla Germania.

Una finale da cineteca, quindi.

Dove, nelle due rispettive galassie, hanno brillato soprattutto due stelle: Messi in quella sudamericana e Mbappè in quella francese. Fino a dieci minuti dal termine dei tempi regolamentari l’Argentina sembrava avere la gara in pugno. I transalpini ci hanno però creduto e, trascinati appunto da un incontenibile Mbappè cresciuto minuto dopo minuto, l’hanno rimessa in parità.

Ai supplementari Messi sembrava avere messo il timbro definitivo ma un altro rigore di Mbappè ha rimesso tutto in discussione. Fino ai rigori tirati magistralmente dagli argentini e con troppa imprecisione dalla Francia. E l’Argentina ha potuto festeggiare.

PRIMO TEMPO – L’Argentina assume subito il comando delle operazioni , al 3’ Messi pesca Alvarez che ci prova ma l’arbitro aveva già fischiato una posizione di fuorigioco. Due minuti dopo Mac Allister tenta di sorprendere Lloris dal limite ma il suo destro è troppo centrale e non ha conseguenze apprezzabili. Al 9’ De Paul impegna il portiere transalpino in corner. L’Argentina schiaccia gli avversari nella loro metacampo impedendo loro di ragionare. Al 10’ Lloris subisce un colpo alla bocca dello stomaco durante un contrasto di gioco, resta a terra per qualche minuto ma poi riprende a giocare.

Al 14’ la Francia riesce a uscire dal guscio ma Mbappè, fin qui impalpabile, cercato da Rabiot, è anticipato da Emiliano Martinez. Al 17’ l’Argentina ha l’ennesima occasione per passare con Di Maria ma il suo tiro dal limite è alto. Al 20’ i transalpini rispondono con un’incornata di Giroud sopra la traversa, il gioco era però già stato fermato per un fallo del giocatore che si era appoggiato a Di Maria. Al 21’ arriva la prima svolta della gara, Dembelè ferma senza complimenti Di Maria ed è rigore per l’Argentina. Dagli undici metri Messi non fallisce. Al 36’ i sudamericani suonano di nuovo il tango con Di Maria che, servito da Mac Allister, su azione di contropiede raddoppia. Il primo tempo va in archivio praticamente con una sola squadra in campo, l’Argentina, e con una Francia impacciata e inconcludente.

SECONDO TEMPO – La musica, in avvio, sembra non cambiare. Al 1’ Messi pesca Mac Allister ma Lloris anticipa bene. Tre minuti dopo i sudamericani ci provano ancora con De Paul ma Lloris neutralizza il suo tiro centrale. L’albiceleste continua a essere padrona del campo e al 14’ Alvarez, con un diagonale, sfiora il 3-0 ma non riesce a superare Lloris. Al 16’ è Messi a calciare a lato su invito di Di Maria dalla sinistra e velo di De Paul.

Deschamps cerca di dare un’iniezione di vivacità a un attacco francese davvero sterile e inserisce nella mischia Kolo Muani; quest’ultimo, al 23’, incorna bene ma mette poi a lato. Non meglio va a Mbappè che mette sul fondo tre minuti dopo dal limite. La Francia comincia a dare segnali di risveglio che si concretizzano al 34’ quando Mbappè trasforma un penalty concesso per fallo di Otamendi su Kolo Muani. Le certezze dell’Argentina di avere già il mondiale in tasca cominciano a vacillare, e la Francia glielo conferma con il clamoroso gol del 2-2 al 36’ con una pregevole conclusione al volo di Mbappè in diagonale. I transalpini cominciano persino a credere di potersi portare il mondiale all’ombra della Tour Eiffel; al 47’ Rabiot, servito da Camavinga, conclude però su Emiliano Martinez che neutralizza in due tempi. Al 52’ Messi impegna Lloris in corner. Il mondiale non ha ancora un padrone e si va ai supplementari.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE - Al 2’ l’Argentina, dopo avere subito per gli ultimi minuti del secondo tempo regolamentare l’iniziativa francese, cerca di scuotersi ma Mac Allister spara ampiamente a lato. Al 12’ Acuna si produce in un tiro cross che va però a trovare il fondo del campo.

Scaloni inserisce Lautaro Martinez per dare ossigeno a un attacco che accusa stanchezza, la sua scelta è ben ripagata perché il giocatore, al 15’, dal limite, ci prova con un tiro pregevole pur se fuori dallo specchio della porta.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE – Messi cerca di lasciare ancora il segno con una conclusione dal limite al 2’ ma Lloris è attento. Un minuto dopo , però, non fallisce infilando il portiere francese su tapin susseguente a una sua respinta su precedente diagonale di Lautaro Martinez.

Un difensore francese cerca di respingere la sfera che però ha già varcato la linea bianca e porta quindi l’arbitro a convalidare il gol. La Francia non si scompone e, al 10’, beneficia di un nuovo rigore per un intervento con il braccio di Muntiel. Dal dischetto Mbappè realizza il 3-3 e dice che non è ancora finita. Il finale del secondo tempo supplementare continua a riservare emozioni a pioggia; al 15’ Kolo Muani, su cross di Mbappè, mette a lato di testa, tre minuti dopo è sempre lui a mangiarsi la rete del vantaggio transalpino. Sull’immediato capovolgimento di fronte è Lautaro Martinez a mangiarsi il 4-3 dell’albiceleste con un colpo di testa a lato. La partita si trascina quindi ai calci di rigore per decidere chi conquisterà la vetta della maggiore rassegna della gerarchia calcistica mondiale.

RIGORI

La Francia parte bene con Mbappè che segna il suo terzo rigore della serata. Lo stesso fa Messi dall’altra parte. I transalpini, però, steccano poi due volte con Coman il cui tiro è parato da Emiliano Martinez e Tchouameni che calcia fuori. Su fronte argentino, invece, Dybala e Paredes svolgono a dovere il loro compitino dagli undici metri.

Kolo Muani riaccende timidamente le speranze transalpine bucando la porta di Emiliano Martinez ma Montiel veste l’Argentina a festa con l’esecuzione decisiva. L’Argentina sbanca il Qatar con merito e diventerà la squadra da battere per i prossimi quattro anni.

TABELLINO

FRANCIA –ARGENTINA 2-2 (3-3 dts , 5-7 dopo i rigori)

FRANCIA: Lloris, Koundè (15’sts: Disasi), Varane (7’sts: Konate), Upamecano, Theo Hernandez (26’st: Camavinga), Tchouameni, Rabiot (6’pts: Fofana), Griezmann (26’st: Coman), Mbappè, Dembelè (40’pt: Thuram), Giroud (40’pt: Kolo Muani). All. Didier Deschamps.

ARGENTINA: E.Martinez, Molina (1’pts: Montiel), Romero, Otamendi, Tagliafico (15’sts: Dybala), Di Maria (19’st: Acuna), De Paul (11’pts: Paredes), Enzo Fernandez, Mac Allister (10’sts: Pezzella), Messi, Alvarez (11’pts: Lautaro Martinez). All.Lionel Scaloni.

Arbitro: Szymon Marciniak (Polonia)

Marcatori: p.t: 21’ Messi (A) (Rig), 36’ Di Maria (A). S.t: 34’ e 36’ Mbappè (F). Sts: 3’ Messi (A), 10’ Mbappè (F) (Rig).

SEQUENZA RIGORI: Mbappè (gol), Messi (gol), Coman (parato), Dybala (gol), Tchouameni (fuori), Paredes (gol), Kolo Muani (gol), Montiel (gol).

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

9 Febbraio 1801 Austria e Francia firmano il trattato di Luneville: cessione della Toscana alla Francia

Social

newFB newTwitter