Milano, 05 dicembre 2017   |  

Pane di segale 100 per cento e imprenditorialità valtellinese all'"Artigiano in fiera"

di Donatella Salambat

Dal 2 al 10 Dicembre, si svolge a Rho Fiera la manifestazione che vede anche quest'anno "Valtellina Turismo" protagonista dell'evento che coinvolgerà aziende e artigiani del territorio valtellinese

IMG 20171204 115907912

A Milano Rho Fiera dal 2 al 10 Dicembre si svolge la “Fiera dell'Artigianato”, una vetrina utile ad aziende ed artigiani di molte regioni italiane per presentare al pubblico i propri prodotti. E' il sesto anno  che “Valtellina turismo” segue l'evento proponendo prodotti tipici del territorio.
Gusto estetico e originalità sono gli ingredienti del Villaggio Valtellina, allestito in un'area di oltre 500 mq all'interno del Padiglione 6 della fiera (tra A 119 e D 127).

Lo stand ospita lo spazio destinato alla  promozione del turismo e ad alcune aziende valtellinesi di alta qualità: Alico Carni di Cosio Valtellino, Apicoltura Bagini di Albosaggia, Bar pasticceria Cappuccini di Morbegno, Birrificio Legnone di Dubino, Birrificio Revertis di Caiolo, Cantina Rivetti e Lauro di Tirano, Gastroval di Albosaggia, Ideal Caffè di Berbenno in Valtellina, Melavì di Ponte in Valtellina, Salumificio Pedranzini di Bormio, Valtfungo di Cosio Valtellino, Zecca Formaggi di Cosio Valtellino, La Bottega di Fabio Valli di Teglio.

Girovagando tra gli stand il pubblico può  gustare e apprezzare le eccellenze agroalimentari della Valtellina. La grande novità di questa edizione è il porgetto “Segale 100 per cento Vatlellina”, ideato e promosso dall'Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio con l'associazione Panificatori e Pasticceri e con l'appoggio di Coldiretti Sondrio.

L'obiettivo di questa iniziativa è reintrodurre e valorizzare un tipo di pane ottenuto con farina di segale interamente prodotto in loco. Questo alimento era presente nella dieta della comunità alpina valtellinese da molto tempo ed era utilizzato nella valle per la sua adattabilità ai climi freddi, agli sbalzi termici e ai terreni poveri. Un progetto sperimentale che nasce da un solo produttore Simone Pelacchi di San Giovanni di Teglio, che si è impegnato a fornire segale ai vari forni della Valtellina. Simone, 40 anni, si è preoccupato di riutilizzare i terreni incolti e abbandonati del territorio producendo segale per ritornare a produrre questo tipo di pane.

Simone nel 2016 ha realizzato una raccolta di 60 quintali e nel 2017 ha raggiunto la quota di ben 106 quintali. La coltivazione di questo cereale in Valtellina si è progressivamente ridotta, causando un progressivo abbandono del territorio, o lasciando spazio a colture più remunerative come i meleti. L'ambizioso progetto di Simone, che ha coinvolto  quindici panifici distribuiti sull'intero  territorio dalla Valchiavenna a Livigno è quello di ricreare - attraverso la produzione del pane di segale -  un settore  capace di produrre reddito.

La produzione di pane con farina di segale coltivata in modo naturale e senza prodotti chimici  avverrà in un periodo di tempo limitato che sarà compreso tra l' 8 Dicembre fino a Marzo 2018.

Simone ha lanciato l'idea di creare una filiera controllata per realizzare un prodotto identitario che un tempo generava valore economico e territoriale. Artigiano in Fiera è anche  un'opportunità di farsi conoscere per molte piccole frazioni e borghi del territori valtellinese ricchi di storia, valori e tradizioni. 

Naturalmente la parte del leone è fatta da aziende artigianali o di piccole dimensioni. Un esempio è dato dalla ditta Valtfungo, azienda a conduzione familiare, nata nel 1990 da papà Fulvio Ioli e mamma Federica Rabbini. Partiti con un piccolo laboratorio artigianale di funghi secchi ora esportano i loro prodotti, oltre che Italia, in Giappone e Svizzera.

Insieme a Federica e Fulvio lavorano in azienda  i figli Alessandro e Davide. Quest'ultimo ha da poco creato un nuovo marchio per marmellate, succhi di frutta e castagne. I clienti della ditta Valtfungo hanno negozi al dettaglio  a Livigno, Aprica e Ponte di Legno.

Un altro esempio di “eccellenza del territorio” dove la professionalità e l'amore per la Valtellina rendono importante questa manifestazione e permettono di far conoscere prodotti e capacità imprenditoriali che fanno parte del tessuto economico e sociale valtellinese.

Molto frequentato è anche il ristorante "Valtellina" che dalle 11.30 alle 15.00  a tutti i tavoli letteralmente presi d'assalto. Un ulteriore conferma che la gastronomia valtellinese va ben oltre la pubblicità dei richiami turistici.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

11 Dicembre 1991 nasce a Maastricht l'Unione europea

Social

newFB newTwitter