Bormio , 10 gennaio 2018   |  

Bormio: i Carabinieri sventano furti in appartamento

Nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 Gennaio, a Bormio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tirano, hanno sventato dei potenziali furti in danno di abitazioni e attività commerciali dell’alta valle, sequestrando attrezzi da scasso e due ricetrasmittenti portatili

comunicato 09 gennaio 2018

Nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 Gennaio, a Bormio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tirano,  hanno sventato dei potenziali furti in danno di abitazioni e attività commerciali dell’alta valle, sequestrando attrezzi da scasso e due ricetrasmittenti portatili del tipo “walky talky” rinvenuti a seguito di una perquisizione di un’autovettura fermata al termine di un inseguimento.

L’attività di polizia giudiziaria è iniziata  a Bormio, intorno alle 02.00 del mattino, all’incrocio tra via Funivia, via Don Peccedi e via Vanoni. Qui i militari in servizio di perlustrazione, hanno notato, un’autovettura Honda Civic con due persone a bordo dirigersi verso la località “Bormio 2000”, hanno deciso di fermarla per un normale controllo.

I due occupanti, un uomo e una donna, accortisi di avere alle spalle una pattuglia dell’Arma che, con i sistemi luminosi di emergenza, stava segnalando loro di fermarsi, invece di accostare, hanno accelerato  dandosi alla fuga a velocità sostenuta lungo via della Quadra. Dopo qualche tornante,  la Honda Civic,  a causa del fondo stradale ghiacciato e della velocità eccessiva, perdeva il controllo e andava a schiantarsi contro un cumulo di neve. L'uomo a bordo della vettura ha cercato di darsi  rapidamente alla fuga tra i campi, facendo perdere le proprie tracce. La donna, età 37 anni della Provincia di Varese,  rimane seduta al posto  di guida, della provincia di Varese, che stava tentando invano di rimettere in moto il veicolo, arenatosi nella neve. Veniva dato corso a una perquisizione di guida e fermata dai Carabinieri. Nel  bagagliaio, è stato rinvenuto un borsone, venivano un piede di porco, una chiave a pappagallo, sei cacciaviti di varie fogge e lunghezze, una torcia e due ricetrasmittenti, tutto materiale che i Carabinieri hanno accertato sarebbe servito  per effettuare furti nella zona di Bormio. Gli uomini dell’Arma hanno  verificato che il conducente fuggito è stato identificato, età  61 anni, originario del varesotto, gravato da precedenti penali, era sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Gallarate e proprio a quell’ora avrebbe dovuto trovarsi in casa, essendo soggetto anche al divieto di uscire dalla propria abitazione in orario notturno.

I carabinieri hanno quindi sottoposto a sequestro tutta l’attrezzatura rivenuta e hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria sia la donna che l’uomo per il reato di “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”. Inoltre la donna è stata denunciata anche per il reato di guida in stato di ebbrezza, al momento del fermo era in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all'assunzione di sostanze alcoliche, sottoposta ad accertamento con etilometro, il risultato  è stato positivo.

L’uomo invece è stato deferito all’Autorità Giudiziaria anche per il reato di violazione degli obblighi della sorveglianza speciale a cui era sottoposto. Per entrambi è stata richiesta alla Questura di Sondrio l’emissione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio dalla Provincia di Sondrio. 

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