Bormio, 26 dicembre 2019   |  

Bormio il francese Brice Roger più veloce in prova

Tra gli azzurri si è distinto anche un ottimo Mattia Casse che, con il tempo di 1’55”72, si è piazzato al terzo posto al termine di una prova assai convincente in ogni settore.

8CF125C16A14464A9FD180A51FD4A6F1

crediti Stefano Malaguti

Il francese Brice Roger è il più veloce nella prova cronometrata di Bormio ma Paris e Casse seguono a brevissima distanza. Partito col pettorale numero 40, il francese Roger ha pigiato il piede sull’acceleratore dal primo all’ultimo metro (in una prova che per i francesi fungeva da selezione), facendo la differenza nella seconda parte della prova e stampando un ottimo 1’55”42. La performance di Roger la dice lunga sulle ottime condizioni di una pista Stelvio preparata con cura dal piccolo esercito di volontari coordinato dal direttore di gara Omar Galli.  Bella, performante e assai veloce, la Stelvio ha fatto mostra di sé permettendo anche a chi è partito col pettorale alto di centrare il tempo.

Bene, benissimo, anche Dominik Paris che ha fermato le lancette del cronometro sull’1’55”64 dimostrando grande sicurezza e padronanza sulla “sua” pista. La punta di diamante della nazionale azzurra a Bormio, località dell’Alta Valtellina che gli ha concesso poco tempo fa la cittadinanza onoraria, ha sciato bene, provato alcune traiettorie e, sicuramente, parte con grande fiducia per le due discese, quella di venerdì 27 dicembre con partenza alla Rocca e valida come recupero della gara non disputata il 21 in Val Gardena, e quella classica sulla Stelvio sabato 28 con partenza al Praimont.

Tra gli azzurri si è distinto anche un ottimo Mattia Casse che, con il tempo di 1’55”72, si è piazzato al terzo posto al termine di una prova assai convincente in ogni settore. Quasi tutti i favoriti, tranne forse il norvegese Jansrud e l’austriaco Kriechmayr, sono però nella Top 10 o nei pressi. Il norvegese Aleksander Aamodt Kilde ha conquistato il quarto posto col tempo di 1’55”77 mentre lo svizzero Beat Feuz (1’55”93) si è dovuto “accontentare” della settima piazza. L’austriaco Hannes Reichelt, l’unico dei partenti a poter vantare una vittoria sulla Stelvio oltre ovviamente a Domme Paris, ha chiuso in 1’56”07 ma ha saltato una porta mentre il francese Johan Clarey e l’americano a stelle e strisce Travis Ganong hanno chiuso rispettivamente all’undicesimo e al dodicesimo posto. Bene anche Matteo Marsaglia che si è classificato al quindicesimo posto con il tempo di 1’56”75.
  
Classifica (primi 10): 1. Brice Roger (Fra) 1’55”42, 2. Dominik Paris (Ita) 1’55”64, 3. Mattia Casse (Ita) 1’55”72, 4. Aleksander Aamodt Kilde (Nor) 1’55”77, 5. Josef Ferstl (Ger) 1’55”83, 6. Christopher Neumayer (Aut) 1’55”90, 7. Beat Feuz (Sui) 1’55”93, 8. Matthias Mayer (Aut) 1’56”00, 9. Urs Kryenbuehl (Sui) 1’56”05, 10. Hannes Reichelt (Aut) 1’56”07.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

8 Agosto 1956 in Belgio, nella piccola città mineraria di Marcinelle, scoppia un incendio nella miniera di carbone. Moriranno 262 lavoratori di 12 nazionalità diverse, la maggior parte (136 sono italiani)

Social

newFB newTwitter