Bormio, 28 dicembre 2018   |  

Bormio: sul podio Paris, Innerhofer e la Valtellina

Sul podio più alto della Coppa del Mondo di Sci anche l'organizzazione valtellinese a conferma che la Lombardia ha tutte le carte in regola per puntare alle Olimpiadi invernali del 2026

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«Sul podio di Bormio oltre a Paris e Innerhofer, salgono anche la Valtellina e i Valtellinesi. L'organizzazione è stata all'altezza di un'Olimpiade a conferma
che la Lombardia ha tutte le carte in regola per puntare alle Olimpiadi invernali del 2026». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, complimentandosi con gli atleti azzurri protagonisti assoluti della discesa libera di Coppa del mondo che si è svolta questa mattina a Bormio.

«Entusiasmo, competenza e professionalità - ha aggiunto Fontana - sono stati gli elementi che hanno caratterizzato la gara di oggi e che, ne sono certo, segneranno tutto il percorso di avvicinamento alla candidatura di Milano/Lombardia e Cortina/Veneto ai giochi olimpici del 2026».

«La discesa libera e il super G di Bormio assumono un rilievo che va oltre l'evento agonistico. Sono infatti i primi grandi appuntamenti sportivi da considerarsi come lancio della candidatura italiana a sede dei giochi olimpici invernali del 2026. Il fatto poi che la gara di oggi veda sui gradini più alti del podio due italiani ci riempie di orgoglio e ci fa ragionare con ancor più ottimismo». Lo ha detto Antonio Rossi, sottosegretario di Regione Lombardia con delega ai Grandi eventi sportivi, a margine della discesa libera valida per la Coppa del Mondo che si è svolta a Bormio.

«La Valtellina si presenta di fronte agli atleti e al grande pubblico internazionale con l'ambizione e la prospettiva di conquistare, con la candidatura 'Milano-Cortina 2026', le Olimpiadi del 2026. Un banco di prova, quello di Bormio, che sta dimostrando come la Lombardia possa contare su strutture eccezionali e su un'organizzazione di ottimo livello».

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