Sondrio, 20 maggio 2020   |  
Economia   |  Cronaca

BPS anticipa la cassa integrazione guadagni

Mario Erba: anche in questa situazione d'emergenza Covit-19 la Banca ha sostenuto e sosterrà famiglie e imprese del territorio

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Mario Erba, v.direttore generale Bps (foto archivio Valtellinanews)

I vertici dell'Associazione Bancaria Italiana si sono fatti parte attiva per definire interventi che potessero concretamente essere d’aiuto nella situazione emergenziale; aiuto che non verrà a mancare anche nei mesi a venire, come spiega il rag. Mario Erba, vicedirettore generale di Banca Popolare di Sondrio.

«La nostra banca è sempre stata fortemente impegnata nei confronti delle comunità locali e anche in questa situazione emergenziale», ha spiegato, «ha rivolto alle famiglie in difficoltà la massima attenzione, concedendo la sospensione delle rate dei mutui in corso e anticipando la Cassa integrazione guadagni, e continuerà a farlo. La richiesta di anticipo della Cig ad esempio, che non ha costi per il cliente né in punto interessi, né in puntospese, può ancora essere avanzata dai lavoratori e lo potrà essere anche nei prossimi mesi».

Le famiglie e le imprese hanno bisogno di supporto perché, se gli effetti negativi dell’emergenza sanitaria non si sono esauriti, il passaggio alla Fase 2richiede interventi di sostegno e di rilancio, in applicazione pure delle misure previste dal Decreto liquidità, in attesa del nuovo decreto di Maggio.

Il ruolo degli istituti di credito dovrà continuare a essere quello di esprimere vicinanza alle aziende, a partire dalle microimprese fino a quelle di dimensioni più rilevanti, per evitare che il tessuto produttivo si sfaldi.

Da questo punto di vista la Banca Popolare di Sondrio, grazie ad un personale formato a prendersi cura dei propri soci e della clientela più in generale, si colloca oggettivamente ai primi posti dell'intero comparto bancario.

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5 Giugno 1921 è il primo giorno scelto con circolare del Comando generale dell'Arma dei Carabinieri (del 7 Aprile dello stesso anno) per celebrare, ogni anno, la propria festa. Il 5 Giugno è la data di concessione della medaglia d'oro all'Arma medesima. In tutta Italia oggi la celebrazione avviene in clima d'austerità in sintonia con la situazione generale del Paese. Ancora una volta i Carabinieri dimostrano l'alto senso di responsabilità che li contraddistingue da 199 anni, giorno della loro fondazione. I Lecchesi, come tutti gli italiani, si stringono con affetto attorno ai loro Carabinieri.

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