Sondrio, 09 novembre 2020   |  
Economia   |  Cronaca

BPS chiude con 64,5 milioni di utile

Mario Alberto Pedranzini: abbiamo registrato un ulteriore aumento degli impieghi, con nuove erogazioni pari a 4 miliardi di euro.

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Mario Alberto Pedranzini, direttore generale della Banca Popolare di Sondrio

Il resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 Settembre 2020 della Banca Popolare di Sondrio chiude con un utile netto di 64,5 milioni di euro.

Un risultato molto positivo se si tiene conto della situazione generale in cui versa l'economia del Paese alle prese con un'emergenza causata dalla diffusione del virus di Wuhan.

Comprensibile quindi la misurata soddisfazione (alla luce anche dei tanti gravi lutti che hanno funestato la Valtellina) del consigliere delegato e direttore generale, Mario Albeto Pedranzini che, nel commentare i risultati del suo Istituto sottolinea come «Mi fa piacere affermare che, nonostante il contesto impegnativo, i primi nove mesi dell’anno, il cui andamento è stato oggi oggetto di approfondito esame da parte del Consiglio di Amministrazione, permettono di consuntivare risultati positivi.

Il nostro Gruppo, grazie alla sua diversificazione e all’impegno delle rispettive strutture, ha espresso adeguate capacità di reazione nel contrastare eventi negativi imprevisti e persistenti.

Quanto all’attività caratteristica il margine di interesse ha evidenziato una dinamica in crescita anche rispetto al trimestre precedente; le commissioni, pure cresciute nel confronto trimestrale, hanno mostrato una buona tenuta recuperando gli effetti del lockdown. Abbiamo registrato un ulteriore aumento degli impieghi, con nuove erogazioni pari a € 4 miliardi, significativamente supportate dalle misure di sostegno varate dall’Autorità, mentre prosegue la ripresa della performance delle attività finanziarie.

La posizione di capitale della banca, già tra le migliori in Europa, si è così ulteriormente rafforzata, con il CET1 ratio che si attesta al 16,25%. Entro la fine dell’anno assisteremo al completamento dell’annunciato percorso di de-risking, mediante un’ulteriore cessione di circa € 400 milioni di crediti deteriorati, che porterà l’NPL ratio in area 8%.

Forte della sua solidità patrimoniale e di un modello di business particolarmente resiliente, la banca sta compiendo sforzi straordinari per migliorare, in ottica evolutiva orientata al digitale, l’insieme dei processi gestionali e operativi, di gestione dei rischi e di efficacia commerciale.

È un lavoro complesso in un mondo complicato ma siamo equipaggiati con risorse di prim’ordine per affrontare le sfide che ci attendono».

Qui sotto il testo integrale del comunicato emesso dalla Banca

download pdf Il testo integrale del comunicato della Banca

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