Sondrio, 17 novembre 2020   |  
Economia   |  Cultura

BPS: in distribuzione il 143° numero del Notiziario

Coma da tradizione l'elegante house organ della Banca raccoglie firme prestigiose di studiosi di varie discipline e di giornalisti.

NOTIZNotiziario 143 02

Il Notiziario n. 143 della Banca Popolare di Sondrio, consultabile anche on line sul sito “nonsolobanca.it” e su iPad, apre con la rubrica Terza pagina, dove campeggia il pezzo “Valore e coraggio della rinascita” a firma del noto imprenditore Brunello Cucinelli che riflette - in modo costruttivo e solidale - sul nostro passato e sul futuro, tra emergenza sanitaria ed economica, ma in primis valoriale.

Segue la rubrica Attualità dove sono riportati i contributi del noto economista Giulio Sapelli “Un mondo nuovo?”; Antonia Arslan, l’indimenticabile autrice de “La masseria delle allodole” firma con grazia il suo elzeviro dal titolo “Glicini e pandemie”; Paolo Crepet, psichiatra di fama, ci intrattiene invece su “La fragilità con cui dobbiamo convivere”. Chiude la rubrica Ferdinando Camon, con un articolo di scottante attualità, “La vita degli anziani costa troppo”.

In Letteratura è pubblicato il testo “In Ungheria, i Nobel Tagore e Quasimodo” di Franco Cajani.

Nella rubrica Oltre la valle è “Santa Margherita Ligure, bomboniera sul mare” del noto anglista e scrittore Massimo Bacigalupo a dilettarci con le bellezze della splendida località ligure, mentre “Il racconto della ‘Madonna d’Imbevera’” di Natale Perego ci porta nella vicina Brianza.

Per Provincia ieri e oggi hanno scritto il professor Guglielmo Scaramellini su “L’insurrezione valtellinese e la strage dei riformati”, ricordando l’anniversario (correva l’anno 1620…) del tristemente noto “Sacro Macello”, come ebbe a definirlo Cesare Cantù. Alessandra Viola, studiosa di diritti del mondo vegetale e documentarista ci parla de “I grandi vecchi”, ovvero di alcuni alberi monumentali siti nella provincia di Sondrio. Lo storico Franco Monteforte con “…nel caso il cholera morbus si manifestasse in questo paese” fa luce sui metodi di contenimento di quella malattia, e mette in evidenza la somiglianza degli accorgimenti sanitari di allora con quelli adottati a livello nazionale nella attuale contingenza sanitaria.

In Società e costume sono pubblicati gli articoli “Il coraggio della speranza” di Eugenio Borgna, psichiatra, scrittore, oltre che finissimo saggista; “I dettagli di Cassandra” di Luisa Bonesio; “Quando la morte ti chiederà di restituire la libertà…” di Erminia Tropea Mayer, un pezzo particolare che ci illustra le meraviglie scultoree del famoso cimitero genovese di Staglieno. Chiude “La dotta ignoranza dell’asino” di Ernesto Ferrero.

La rubrica Scienza e tecnica offre spunti interessanti e variegati con “Scienza e società: un’alleanza da costruire” di Piero Martin; “Ecologia e biomedicina di Homo sapiens” di Carlo Modonesi; “La minaccia poco conosciuta delle specie aliene invasive” di Piero Genovesi; “La corsa verso il Sole per scoprirne i misteri” di Giovanni Caprara.

Per Arte e artisti hanno scritto Paola Capriolo “Intensa e drammatica, La Crocifissione di Gruenewald”; “Due ovati raffiguranti i Santi Pietro e Paolo” di Mario Vergottini; “Mille e nuovi volti di Beethoven” di Giovanni Gavazzeni, nel 250° della nascita del grande compositore e musicista.

Diversi e tutti di grande appeal gli articoli ospitati in Elzeviri: “In Italia con le viaggiatrici del Grand Tour” di Attilio Brilli; “Ragioni e passioni al tempo del Coronavirus” della nota psicologa e firma del Corsera Silvia Vegetti Finzi; “Un silenzioso addio” di Mario Gerico; “Il corpo della chiocciola, prodigio di tecnologia” di Luca Goldoni; “Il mondo in piccolo” di Stefania Briccola.

La rivista comprende altre rubriche, in cui sono riportati articoli di spicco, tra i quali quelli di Francesco Saverio Cerracchio in Giustizia su “I rapporti tra magistratura e politica” e di Roberto Ruozi in Reportage su “Nella culla della nostra civiltà”; e così via.

Il periodico chiude con Cronache aziendali, comprendenti “Qualche bit da Scrigno BPS”, “Popsoarte”, “Momenti Pirovano” e “Fatti di casa nostra”. (Mi.Ba.)

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