Sondrio , 07 novembre 2018   |  

Bps pagamenti Pos per enti pubblici

La Banca Popolare d Sondrio è tra le prime ad offrire questo servizio, che si aggiunge alla ricca suite di soluzioni dedicate dall’Istituto alla Pubblica Amministrazione

DR.PEDRANZINI

Alberto Mario Pedranzini - Amminsitratore Delegato Banca Popolare di Sondrio

Da Banca Popolare di Sondrio in arrivo la soluzione che consente agli enti pubblici di accettare pagamenti pagoPA direttamente da dispositivi POS, in modalità totalmente trasparente. Il servizio si basa sui moduli della suite applicativa PayTAS, forniti da TAS Group - società specializzata in software per monetica e pagamenti elettronici – integrati con dispositivi POS gestiti da PayGlobe, la start-up controllata dal medesimo azionariato di TAS.

Il Salone dei Pagamenti di Milano, evento principe dell’industria bancaria organizzato annualmente dall’ABI con oltre 9000 presenze di operatori dei più svariati settori, è stato scelto quale teatro del lancio di questo innovativo servizio, con sessioni di demo per i visitatori in collaborazione con l’Istituto direttamente presso lo stand TAS Group - L16.

Il sistema di pagamenti elettronici pagoPA®, introdotto dall’AgID per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione, se adottato massivamente è in grado di generare sensibili risparmi nei bilanci pubblici, come evidenziato di recente dall’Osservatorio eGovernment del MIP, che ha stimato un risparmio annuale pari a oltre 320 milioni di euro considerando solo tre servizi di pagamento gestiti dai Comuni (refezione scolastica, TARI e multe). Il risparmio deriva principalmente dalle fasi di processo sulle quali il sistema pagoPA ha maggiore impatto – la notifica dell’avviso di pagamento al debitore, il pagamento e la sua riconciliazione nei sistemi contabili dell’Ente.

Un sistema nazionale pronto e maturo sul fronte dei pagamenti attende l’attuazione dell’ultimo miglio, ovvero l’adesione degli Enti che hanno rapporti diretti con cittadini e imprese la quale, ancorché resa obbligatoria per legge, risulta a tutt’oggi la vera sfida italiana. Una sfida che Banca Popolare di Sondrio sta trasformando in opportunità per l’Istituto e l’intero Sistema Paese, tramite l’uso di tecnologia abilitante e l’affiancamento da parte di Partner di grande esperienza e competenza come TAS Group.

«Siamo stati tra le prime Banche ad aderire e contribuire all’iniziativa pagoPA, sia come PSP sia come partner tecnologico dei nostri clienti, condividendone appieno gli obiettivi fondanti di digitalizzazione dei processi delle pubbliche amministrazioni ed efficientamento e sinergia con tutti i servizi innovativi che offriamo ai nostri clienti» ha affermato Mario Alberto Pedranzini di Banca Popolare di Sondrio.

«Riconfermiamo oggi con orgoglio il nostro commitment annunciando un nuovo passo avanti verso l’obiettivo di massima diffusione del sistema grazie alla nuova soluzione che implementa le specifiche POS fisico pagoPA di AgID e vi aggiunge nuove funzionalità evolute come pagamenti con carrello, la lettura e il pagamento da avviso pagoPA, la ricerca per codice fiscale delle pendenze del cittadino. POS pagoPA è pensato per quegli Enti che erogano servizi agli utenti ai propri sportelli, quali ad esempio Aziende sanitarie e ospedaliere, Enti locali, utility e molti altri ancora, utilizzando terminali POS (anche in modalità multi-ente) per consentire il pagamento con carte di pagamento e smartphone» ha continuato Mario Alberto Pedranzini,  La nostra soluzione è rivolta ai nostri Enti per i quali svolgiamo i servizi di tesoreria e cassa e di partner tecnologico pagoPA, ma in trasparenza anche ad altri Enti che hanno aderito con altre modalità a pagoPA. Per l’Ente Pubblico l’utilizzo della nostra soluzione pagoPA permette l’adempimento di tutte le normative pagoPA, potendo immediatamente beneficiare di un processo di incasso totalmente digitale e integrato con la il servizio di tesoreria e cassa e con le procedure contabili della PA, che possono beneficiare di strumenti di riconciliazione molto evoluti e che permettono di ridurre drasticamente le attività manuali.»

Per portare per primo l’Istituto a questa linea di traguardo, ancora una volta ha giocato un ruolo chiave la suite PayTAS, adottata da Banca Popolare di Sondrio a fine 2016 come base della propria offerta di incassi e pagamenti innovativi sul segmento PA. Per soddisfare i requisiti emessi da AgID a inizio anno, PayTAS è stata arricchita a tempo di record da un nuovo componente integrato con il prodotto di gestione del POS fisico appartenente al portafoglio d’offerta core di TAS sui pagamenti, la cui gestione è stata data in service al partner PayGlobe, specializzato nella fornitura di servizi di payment gateway con assistenza a 360°.

«Siamo costantemente impegnati ad evolvere la nostra suite applicativa per l’eGovernment, per implementare e addirittura anticipare ogni milestone della roadmap AgID per i pagamenti digitali, garantendo la massima aderenza agli standard ma al tempo stesso l’arricchimento con servizi innovativi e la massima personalizzabilità delle soluzioni agli ambienti specifici del cliente, – ha affermato Valentino Bravi di TAS Group – Il rapporto di partnership che siamo in grado di sviluppare coi nostri clienti e che trova ma massima espressione con partner come Banca Popolare di Sondrio, e la facilità di integrazione dei nostri prodotti con i sistemi Bancari e con gli ecosistemi presenti nelle PA, contribuiscono al valore della soluzione complessiva finale e sono fattori differenzianti che ci hanno finora sempre premiato».

L’estensione della copertura funzionale della piattaforma PayTAS, con i suoi ripetuti riconoscimenti a livello di pubblico e privato, verso le aree d’eccellenza di TAS in ambito pagamenti e monetica, è destinata a rappresentare un nuovo asset per i molteplici attori dell’ecosistema pagamenti. La piena adozione dei principi dell’open banking e l’architettura cloud-native insita nelle soluzioni fintech di TAS sono degli ulteriori catalizzatori per le Banche che intendono vivere da protagoniste l’accelerazione promossa dall’Agenda Digitale italiana.

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