Tirano, 18 marzo 2019   |  

“Cammino mariano delle Alpi”al Convegno di presentazione a Tirano

In una Sala Consiliare gremita di persone e autorità provenienti da tutta la provincia di Sondrio si è svolto sabato 16 Marzo il Convegno di presentazione del "Cammino mariano delle Alpi”.

Il Cammino mariano delle Alpi è un’idea forte capace di unire le nostre valli in un percorso unico di spiritualità e bellezza, concepita dall'associazione cammIKAndo che Comune di Tirano e Rettoria della Basilica hanno voluto sostenere. Un’idea oggi guardata con favore anche dai numerosi enti che si sono uniti in partenariato per presentare a Fondazione Cariplo un progetto di “Piano integrato della cultura” che potrà favorirne lo sviluppo entro l’anno.

L'auspicio dell'Amministrazione Comunale e di tutti coloro che hanno preso parte all’evento è che l'itinerario del “Cammino mariano delle Alpi” possa presto svilupparsi e incontrare il sostegno degli attori, istituzionali e del mondo dell’impresa.

Il Convegno è stato promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Tirano e realizzato con contributo di Regione Lombardia (legge 50) e il patrocinio di: Regione Lombardia, Diocesi di Como, Provincia di Sondrio, Prefettura di Sondrio e Camera di Commercio di Sondrio.

In una Sala Consiliare gremita di persone e autorità provenienti da tutta la provincia di Sondrio si è svolto sabato il Convegno di presentazione del "Cammino mariano delle Alpi”. Un itinerario spirituale di grande valenza culturale e naturalistica, che si propone di realizzare tra i Santuari mariani della Valtellina valorizzando il grande patrimonio devozionale, storico-artistico e ambientale della Provincia ampliando la proposta turistica del territorio.
Il Convegno si è aperto con i saluti del Sindaco di Tirano Franco Spada che ha definito il Cammino "Un bellissimo progetto che ha al centro l’uomo e il nostro territorio con punto d’arrivo al Santuario della Madonna di Tirano", seguito dai saluti e dal sostegno di Sua Eccellenza il Prefetto della Provincia di Sondrio, Giuseppe Mario Scalia e dai saluti di Don Corrado Necchi, Vicario Episcopale per la provincia di Sondrio, pervenuti attraverso la voce di Don Walter Crippa, Delegato per i Santuari della Diocesi di Como. A chiudere i saluti istituzionali, Loretta Credaro, Presidente della Camera di Commercio di Sondrio, che ha lodato il progetto per la capacità di proporre la ricchezza del territorio, la facilità di connessione con numerosi altri itinerari locali e la valorizzazione di alcuni tracciati importanti come la Via dei Terrazzamenti.
L'evento ha visto l'intervento di autorità politiche, religiose ed accademiche che con professionisti e stakeholder del settore, sapientemente coordinati dal moderatore, il giornalista Fabio Panzeri, hanno analizzato e raccontato il progetto del “Cammino mariano delle Alpi”.
I lavori del Convegno si sono concentrati nella prima parte sull'inquadramento storico religioso del culto e del pellegrinaggio mariano nella provincia di Sondrio, con gli interventi di Don Battista Rinaldi, che ha ricordato come “ i santuari mariani abbiano costituito un'occasione di riscatto per le genti delle nostre valli dopo anni di degrado e di guerre”. A completare lo scenario storico in Valtellina un'appassionante analisi dello storico Gianluigi Garbellini che ha richiamato la genesi di molti Santuari del Cammino, seguito da Don Gianpiero Franzi, Rettore del Santuario della Madonna di Tirano che ha raccontato il viaggio del pellegrino verso il Santuario di Tirano attraverso un interessante excursus filosofico. “Il pellegrinaggio è la ricerca della vita. Nello stato di iperattivazione in cui viviamo, il viaggio affina la percezione di sé, e i Santuari mariani in Valtellina sono punti di aggregazione che costellano e illuminano, esempi della rocciosa fede delle genti che hanno eretto questi luoghi. Per questo motivo vanno collegati come i grani di un solo rosario all'interno di un unico percorso, un itinerario che potrà avere nuove ramificazioni - ad esempio la Valchiavenna - e che avrà bisogno del sostegno di tutti.”
La seconda parte del Convegno ha illustrato al pubblico il cammino nelle sue 8 tappe e le fasi del suo sviluppo. E’ intervenuta l'Assessora alla Cultura e al Turismo del Comune di Tirano Sonia Bombardieri illustrando le finalità e la conduzione del progetto: “i Cammini sono diventati un tema centrale nel discorso turistico europeo, parte di quel “turismo lento” in continua crescita cui è dedicato il 2019. E’ un progetto con un’anima forte, legata alla nostra identità, nato dal basso, grazie all'associazione cammIKAndo di Tirano. Serve che anche noi istituzioni, convinte delle sue potenzialità, mettiamo a punto la governance per trasformare il Cammino in un itinerario che sia anche prodotto turistico”.

L'Assessore si è dichiarata “soddisfatta dell'attenzione sincera del numeroso pubblico presente”- oltre 80 partecipanti registrati fra i quali alcuni amministratori locali come l’assessore al turismo del capoluogo Michele Diasio, e del Comune di Valdisotto, Patrizia Nazzari - per un progetto che “suscita interesse anche per i suoi possibili sviluppi futuri nel contesto alpino. L'auspicio è che si possa procedere presto con la “road map” e concludere l’anno del turismo lento con il varo del “Cammino mariano delle Alpi.”

Una precisa Road Map illustrata dal progettista Giuseppe Ucciero della società Cluter Srl di Milano, che ha definito le azioni e le fasi - dall’attivazione della rete ecclesiastica a quella delle imprese ricettive e non solo, dalla segnaletica alla promozione – secondo un percorso che aprirà nuove opportunità di sviluppo soprattutto per quei territori attualmente poco o nulla battuti dai flussi turistici.

Clou del Convegno è stata la presentazione del percorso presentato da Lidia Culanti, Presidentessa dell’associazione cammIKAndo,motore del progetto, che ha illustrato i valori di un itinerario “che non ha nulla da invidiare ai grandi cammini di fama mondiale, come quello di Santiago de Compostela.”. Il Cammino mariano delle Alpi prevede infatti due percorrenze verso il Santuario della Madonna di Tirano: la Via occidentale da Piantedo, e la Via Orientale da Bormio. Oltre 160 chilometri di tracciato, suddiviso in 8 tappe, grazie alle quali il pellegrino, il visitatore ed il turista, potranno camminare tra le testimonianze del culto mariano strettamente intrecciato con l’identità del nostro territorio alpino sempre ad una quota di “mezza montagna” accessibile a tanti camminatori, tra le bellezze del paesaggio, dei beni storico culturali, e godendo delle eccellenze della produzione tipica.

Con i saluti Video di Simone Longhi, Direttore del Distretto Culturale Evoluto “Cammini Lauretani”, convinto sostenitore del Cammino mariano delle Alpi e l'intervento di Lucia Simonelli, di Valtellina Turismo che sostengono l'idea del cammino religioso come nuova strategia di sviluppo turistico.

A chiudere i lavori del convegno il sindaco Franco Spada che ha ricordato che “Pensare ad un “Turismo lento”avendo come punto di riferimento il Santuario della Madonna di Tirano, è fondamentale per la nostra città e per il nostro territorio. Questo itinerario intercetta una serie di valori tipici della nostra valle che lo rendono una risorsa per lo sviluppo di un turismo sostenibile per la provincia e tutta la Lombardia”.

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