Milano , 24 ottobre 2017   |  

Carabinieri arrestano topi d'appartamento. Ritrovata la refurtiva (Aggiornamento)

Nel corso della notte di lunedì 23 Ottobre, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Milano hanno tratto in arresto un cubano 18enne e due cileni di 22 e 24 anni, quest’ultimo già noto alla Giustizia, ritenuti responsabili di furto in abitazione.

refurtiva

Gli uomini dell’Arma sono intervenuti, su richiesta dei vicini, presso un’abitazione al primo piano di un condominio di via Gianferrari, dalla quale 4 malfattori erano appena fuggiti dopo aver infranto il vetro di una finestra e aver svaligiato l’appartamento. Immediatamente giunti sul posto, i Carabinieri hanno individuato e bloccato in strada 3 sudamericani mentre cercavano di celare la propria presenza tra le auto in sosta e i cespugli. I ladri sono stati trovati in possesso della refurtiva consistente in 6 borse da donna di marca, telefoni cellulari, carte di credito, 31 anelli, 20 paia di orecchini, 14 bracciali, 10 collane, tutto in oro, nonché un centinaio di euro in valuta straniera, tutto restituito ai proprietari. Gli arrestati compariranno innanzi al Giudice della direttissima.

Aggiornmento:  Ai 3 sudamericani bloccati nella scorsa notte dai militari del Nucleo Radiomobile mentre fuggivano con gioielli e borse firmate da un appartamento in zona Zara, si aggiunge la scoperta di una banda formata da un croato e 3 italiani, tratti in arresto dai Carabinieri della Compagnia Milano-Duomo, in quanto ritenuti responsabili di furto in abitazione, ricettazione, detenzione abusiva di armi e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Gli uomini dell’Arma hanno intercettato i ladri in centro città dove avevano appena svaligiato due appartamenti, trovandoli in possesso di un notebook e di alcuni monili in oro. Nelle auto con le quali erano giunti sul posto sono stati rinvenuti attrezzi da effrazione e da scasso, tra cui anche una fiamma ossidrica e una corda da alpinismo da 30 metri. La successiva perquisizione di due abitazioni nella disponibilità degli arrestati ha consentito di recuperare refurtiva di ingente valore, tra cui anche 20mila euro in contanti, 291 diamanti, oro, orologi di varie marche, penne e pietre preziose, nonché una pistola semiautomatica illegalmente detenuta.

Inoltre, gli uomini dell’Arma hanno intercettato il gruppo mentre stava lasciando un condominio di via Disciplini, dove aveva appena svaligiato due appartamenti. Fatte immediatamente convergere altre pattuglie sul posto, gli operanti hanno subito bloccato i 4 uomini, trovati in possesso di un notebook e di alcuni monili in oro appena asportati, nonché delle chiavi di due autovetture che si è scoperto essere parcheggiate a breve distanza. Nei bagagliai sono state rinvenute due bombole di acetilene per alimentare una fiamma ossidrica, un paio di occhiali da saldatore, arnesi da scasso, numerose chiavi passe-partout, un grimaldello a pistola, una corda da alpinismo lunga 30 metri, 2 bombolette di poliuretano, un jammer, 2 telecomandi. Le perquisizioni effettuate in due appartamenti nella disponibilità dei ladri, in zona Figino, hanno consentito di rinvenire una pistola semiautomatica cal. 7,65, irregolarmente detenuta, con 48 proiettili, 20mila euro in contanti, 52 monete da collezione in oro e argento, 46 penne di note marche, 32 orologi di prestigiosi marchi, 31 pezzi tra anelli, orecchini e bracciali in oro con pietre preziose, 291 diamanti di vario taglio e caratura, 42 zaffiri e un rubino, un misuratore di durezza per diamanti, 3 lingotti in argento, un giubbotto antiproiettile e un conta banconote elettronico.

Dopo la celebrazione della direttissima e la convalida dell’arresto, il più giovane è finito ai domiciliari, i restanti 3 a San Vittore, in attesa della definizione del procedimento penale, mentre proseguono le attività per quantificare il valore della refurtiva recuperata ed individuarne la provenienza.

 

 

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24 Novembre 1963 omicidio del presidente degli Stati Uniti, John F. Kennedy. Il presunto assassino Lee Harvey Oswald viene ucciso a colpi di pistola da Jack Ruby, a Dallas, in diretta televisiva poche ore dopo l'arresto.

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