Cevedale, 01 dicembre 2020   |  

Cevedale, Benetton quinto nel Gigante Fis Njr di Santa Caterina

La pista Cevedale di Santa Caterina, ieri lunedì 30 novembre, ha saputo regalare altre emozioni nell'ultimo gigante di questa prima sessione di competizioni valide per il circuito FIS NJR di sci alpino ed inserito nel programma del Trofeo Cancro Primo Aiuto - Memorial Walter Fontana

snowboarding 1882881 640

La top five femminile è tutta racchiusa in un fazzoletto di soli 46 centesimi con la francese Lara Bertholin che si impone con il crono di 1'55.31. Alle sue spalle con 4 centesimi di gap si piazza la piemontese Giulia Currado Vietti e terza piazza per un'altra transalpina: Paola Orecchioni che chiude in 1'55.38. Quarta posizione per la valdostana Carole Agnelli in 1'55.60 e quinto posto per la israeliana Noa Szllos con il crono di 1'55.77 a chiudere una top five davvero molto corta.

Per quanto riguarda i colori del Comitato FISI Alpi Centrali da segnalare il 12esimo posto di Martina Marangon, Revolution Ski Team, che chiude in 1'56.80 ed il 14esimo posto per Gaia Cattaneo del GB Ski Club. Entra nelle prime venti anche la bormina Viola Sertorelli in 17esima posizione. Al maschile podio tutto transalpino. Si impone, con il tempo di 1'52.23, Leo Mollard. Alle sue spalle con un gap di 16 centesimi il connazionale Thomas Lardon. Chiude il podio Jules Baur in 1'52.50. Quarta piazza per il carabiniere Edoardo Saracco che termina con il tempo di 1'52.54. Bene il lombardo Luca Benetton.

L'alfiere del Val Palot Ski Team entra nella top five conquistando il quinto posto con il tempo di 1'53.04. Alle sue spalle il bormino Simone Da Prada che termina con il crono di 1'53.13. Sempre per quanto riguarda i colori del Comitato FISI Alpi Centrali entra nella top ten anche Edoardo Papotti del Val Palot Ski Team che termina decimo in 1'53.79. Da segnalare anche l'ottimo 16esimo posto per Davide Tanghetti dello sci club Collio in 1'54.20

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

28 Gennaio 1982 il generale statunitense James Lee Dozier viene liberato da unità dell'antiterrorismo italiano dopo 42 giorni di prigionia nelle mani delle Brigate Rosse

 

Social

newFB newTwitter