Chiavenna, 03 agosto 2018   |  

Chiavenna alla ricerca del "crotto" perduto

Sarà un progetto tra passato e futuro teso a preservare il simbolo della località chiavennasca

Crotto Italia interno

Il "Crotto della Comunità" è il progetto del Comitato destinato a crescere e a moltiplicarsi. Questa iniziativa consiste nell’individuazione e nell’adozione di un crotto in disuso per riportarlo nella sua completa operatività e renderlo fruibile a tutta la comunità.

Non un recupero fine a se stesso, limitato nell’utilizzo degli spazi, bensì l’allestimento di un museo per valorizzare e divulgare i tratti distintivi dell’elemento tipico della Valchiavenna: la magia del sorel, la centralità di questi anfratti nel passato, la cultura alimentare di montagna, la storia e le tradizioni. La sagra che celebra i crotti è l’occasione migliore per mostrare il progetto di recupero che, per primo, ha interessato un crotto in località Pratogiano.

L’appuntamento è per domenica 2 Settembre, giornata di apertura della 59esima Sagra dei Crotti, per scoprire il “Crotto della Comunità”, il primo di una serie.

Un desiderio che è anche un’esigenza, poiché con gli anni aumentano le difficoltà nel reperire crotti privati da affidare in gestione alle associazioni di volontariato impegnate nella Sagra dei Crotti.

Alla base del progetto ci sono un’approfondita ricerca storica per l’allestimento del “Museo del Crotto” e una specifica attività di comunicazione e promozione della cultura del crotto e dei suoi prodotti. Il passo successivo sarà la restituzione dello stesso alla comunità, associazioni, enti pubblici e aziende private potranno utilizzarlo per incontri di lavoro e momenti conviviali.

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