Chiavenna, 15 giugno 2017   |  

Chiavenna-Nasa: scienza, stelle e pianeti

Studiosi internazionali presentano le scoperte del Telescopio Hubble e le scommesse future di Nasa/Esa

locandina Astro Day

Una città sempre più proiettata nell’Universo, inondata da scienza e arte per effetto della mostra "Our Place in Space", allestita nell’ex Convento dei Cappuccini, già visitata da oltre 2400 persone nelle prime settimane di apertura, si prepara a ospitare, il 24 giugno, al Teatro della Società Operaia, Chiavenna Astro Day, un pomeriggio di astronomia spaziale dedicato al pubblico. Parteciperanno illustri esponenti della Comunità Scientifica Internazionale di Nasa/Esa (National Aeronautics and Space Administration - European Space Agency), tra i quali Antonella Nota, curatrice scientifica della mostra e responsabile di ESA/STScI, il settore Educational dell’Ente Spaziale Europeo. Coordinati dalla chiavennasca Anna Caterina Bellati, a partire dalle ore 15.30, dopo l’introduzione interverranno Antonella Nota, Carol Christian di STScI, Lars Christensen di ESO, Mark Clampin di Nasa, Daniel Lennon di ESA e Hussein Jirdeh di STScI (Space Telescope Science Insitute).


«Chiavenna è in grande fermento per il susseguirsi di eventi che riscuotono il favore di cittadini e turisti accrescendo la notorietà della città in ambito nazionale, sottolinea il sindaco Luca Della Bitta. La mostra "Our Place in Space" rappresenta il momento più alto dal punto di vista della proposta culturale e questo convegno, con la presenza di tanti esperti di fama internazionale, la rende un evento indimenticabile non solo per Chiavenna ma per l’intera provincia di Sondrio che mai aveva ospitato un simposio di così elevato livello scientifico. Il carattere divulgativo degli interventi contribuirà a diffondere la conoscenza dell’astronomia e a far crescere nuovi appassionati di questa materia tanto affascinante»


Con il sostegno della Comunità Montana della Valchiavenna e del Comune di Chiavenna, il supporto logistico dal Consorzio per la promozione turistica della Valchiavenna e in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea e lo Space Telescope Science Institute, l’evento offre l’opportunità straordinaria di vivere una giornata dedicata all’Universo e alle scoperte del Telescopio Spaziale Hubble. Temi di grande fascino anche per i non esperti verranno trattati con rigore scientifico ma in forma divulgativa, affinché possano essere compresi da tutti.

Tante domande troveranno una risposta. Si parlerà delle maggiori e più strabilianti scoperte di Hubble, delle stelle e di come si misura la distanza fra loro, di come nascono le immagini che hanno catturato milioni di curiosi e di studiosi, del futuro del telescopio spaziale lanciato nel 1990 dopo la nascita del suo successore, il James Webb Telescope. Un incontro che integra ed esalta i contenuti della mostra, un appuntamento prestigioso che certifica l’eccezionalità dell’iniziativa di Chiavenna che, da piccola cittadina di provincia, ha ospitato "Our Place in Space" dopo l’esordio a Venezia, nella primavera scorsa. Le relazioni, con la sola eccezione di quella di Antonella Nota, saranno in lingua inglese ma rese comprensibili a tutti attraverso un servizio di traduzione simultanea. L’ingresso al convegno è libero e gratuito.


«Our Place in Space, con la sua proposta unica e irripetibile sta conquistando sia i residenti che i turisti - dichiara il presidente della Comunità Montana della Valchiavenna Flavio Oregioni -, a conferma del gradimento sempre crescente degli eventi culturali. Mi auguro che tutti, valchiavennaschi e valtellinesi in primis, comprendano la straordinarietà di un appuntamento arricchito dal Chiavenna Astro Day e ne colgano tutti gli stimoli. È una grande opportunità per la città e per la valle di promuoversi con eventi di qualità ma soprattutto per i cittadini di avvicinarsi a questi temi e di accrescere le proprie conoscenze. Non sempre accade, ma per una volta una piccola città di provincia ha battuto sedi più blasonate offrendo una mostra e un convegno di richiamo internazionale».
Dopo il convegno del pomeriggio, l’Astro Day si concluderà a Montespluga, nel comune di Madesimo, con l’osservazione guidata del cielo notturno grazie ai telescopi portati in loco dall’Associazione Astrofili Valtellinesi in collaborazione con il Consorzio Alpe Montespluga. L’osservazione della volta celeste avrà inizio alle ore 21.30.


Partecipanti:
Lars Lindberg Christensen, ESO Carol Christian, STScI Mark Clampin, NASA Goddard Space Flight Center Mathias Jäger, ESA/Hubble Hussein Jirdeh, STScI Daniel Lennon (ESA Head of Science Operations Division) Antonella Nota, ESA/STScI

Programma:
15:30 – 15:45 Anna Caterina Bellati  – Benvenuto e Introduzione
15:45 – 16:15 Antonella  Nota – Il Telescopio Spaziale Hubble: impatto su scienza e società (in italiano)
16:15 – 16:45 Carol Christian – Il Telescopio Spaziale Hubble: le dieci maggiori scoperte  scientifiche (in inglese)
16:45 –17:15 Lars Christensen – Come si producono le immagini di  Hubble  (in inglese)
17:15 – 17:30 Intervallo
17:30 – 18:00 Mark Clampin – Il futuro: il Telescopio Spaziale James Webb  (in inglese)
18:00 – 18:30 Daniel Lennon – GAIA: il censimento delle stelle (in inglese)
18:30 –19:00 Hussein Jirdeh – NASA e le sue missioni scientifiche (inglese)
 

 

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