Sondrio , 18 gennaio 2019   |  

Cisl: i parcheggi al Policampus rimangano gratuiti

Per i pendolari che usufruiscono della sosta nei pressi della Stazione un pedaggio eccessivo si trasformerebbe in un'ulteriore tassa

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Immagini d'archivio

La Cisl sondriese, facendosi carico delle richieste di molti pendolari, ha scritto all'Amministrazione comunale una lettera in cui chiede di mantenere la gratuità dei parcheggi in zona Policampus.

Senza entrare nel merito della questione una soluzione del problema potrebbe essere quella di concedere ai pendolari un pass annuale (ottenuto con documenti che attestino la legittimità della richiesta) ad un costo minimo annuo in considerazione dell' occupazione di suolo pubblico per almeno 10 su 12 ore dell'arco solare. 

«Mentre attendiamo la risposta del Comune di Sondrio alla proposta che la CISL ha inoltrato nei giorni scorsi per ottenere la gratuità dei parcheggi collocati nella zona sud (Policampus) a favore dei lavoratori che svolgono attività lavorativa nel capoluogo, registriamo, in questi giorni, numerose istanze da parte di molti dei suddetti lavoratori che chiedono di poter continuare ad usufruire gratuitamente dei parcheggi, evitando di dover subire un aggravio economico non indifferente. Da alcune dichiarazioni, recentemente rilasciate dagli Amministratori comunali, sembrerebbe che la concessione della gratuità ai lavoratori, mediante il rilascio di un apposito “pass”, non possa essere attuata per la sola difficoltà ad effettuare i controlli, data la carenza di personale da adibire alle attività di accertamento, ma, al contempo, è prevista, per i soli pendolari utenti del servizio ferroviario, la possibilità di parcheggiare gratuitamente. E' chiaro che, a fronte della concessione della gratuità ai fruitori del servizio ferroviario, dovrà conseguentemente essere attivato un sistema di controllo per verificare la loro titolarità al parcheggio gratuito, pertanto, non si comprende come non sia possibile, al tempo stesso, controllare la titolarità al parcheggio gratuito di altre categorie di lavoratori, visto che il personale da adibire al controllo dovrebbe già essere in zona per effettuare l'attività di verifica. Ci preme ricordare che gli Amministratori comunali hanno sempre dichiarato che l'introduzione del pagamento per i parcheggi del Policampus non è stata assolutamente determinata dalla volontà di “fare cassa”, ma era, invece, mirata ad evitare la sosta perenne di alcuni mezzi, oltre che a consentire una rotazione dei parcheggi. E' vero, però, che la mancanza di volontà da parte dell'Amministrazione comunale di prendere in esame proposte alternative, da più parti avanzate, che escluderebbero il pagamento della sosta, farebbe pensare diversamente. In pratica temiamo che quelle lavoratici e quei lavoratori che dai comuni limitrofi e dalle frazioni sondriesi si recano ogni mattina nel capoluogo per svolgere la propria attività lavorativa riempiranno, comunque, tutti i parcheggi disponibili, a pagamento o no, in quanto non esistono altre alternative e non ci sarà, dunque, alcuna possibilità di rotazione. L'unico elemento di novità, purtroppo, sarà dato dal fatto che un gran numero di queste lavoratrici e di questi lavoratori dovrà pagare un conto non indifferente, stimabile attorno ai 500/600 euro annui, ossia l'equivalente di una bella tassa! La CISL di Sondrio, comunque, anche in virtù delle sollecitazioni che quotidianamente riceve dalle lavoratrici e dai lavoratori interessati a mantenere gratuita la sosta nei parcheggi del Policampus, continuerà a rappresentare nei confronti dell'Amministrazione comunale le istanze delle suddette lavoratrici e dei suddetti lavoratori affinché non siano da loro subite pesanti penalizzazioni. CISL Sondrio - Il Referente Sett. Viabilità e Trasporti - Michele Fedele»

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