13 febbraio 2018   |  

Coldiretti: pomodoro prezzo al ribasso

chiusura della trattativa sul prezzo del pomodoro tra i rappresentanti delle industrie e quelle dei produttori. Secondo Prandini, presidente Coldiretti "un accordo che non fa bene al settore"

pomodoro rosso grappolo biologico almaverde bio

Ettore Prandini, presidente di Coldiretti commenta così la chiusura della trattiva sul prezzo del pomodoro tra i rappresentanti delle industrie e quelle dei pomodori: «Un accordo che non fa bene al settore». 

«Un’intesa, spiega Prandini, che arriva quando gli agricoltori hanno già pianificato il lavoro e che conferma lo stallo del prezzo sui livelli dello scorso anno, insufficienti a coprire i costi di produzione». L’intesa  prevede un prezzo di 79,75 euro a tonnellata, ossia meno di 8 centesimi al chilo.

«Da troppi anni  manca una corretta remunerazione per le nostre imprese agricole, che devono fare i conti anche con l’arrivo di prodotto straniero, sia da Paesi asiatici come la Cina sia da altri Paesi europei come la Spagna, che svilisce il lavoro degli imprenditori agricoli italiani».

Nel 2016  gli arrivi di concentrato di pomodoro solo dalla Cina sono aumentati del 36 per cento per un totale 92 milioni di chili.

Il nord Italia rappresenta ormai più della metà delle coltivazioni italiane di pomodoro da salsa, mentre la produzione totale nazionale è di circa 5 milioni di tonnellate, pari circa il 14 per cento di quella mondiale e al 49 per cento di quella europea. Nel settore del pomodoro da industria sono impegnati in Italia oltre 8mila imprenditori agricoli che coltivano su circa 72.000 ettari, 120 industrie di trasformazione in cui trovano lavoro ben 10mila persone, con un valore della produzione superiore ai 3,3 miliardi di euro.

 

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