Sondrio, 01 dicembre 2017   |  

Comuni confine un progetto per il territorio

A Roma il sottosegretario di Regione Lombardia con delega alle Politiche per la montagna Ugo Parolo sottoscrive modifica all'intesa

alta valtellina montagna

«Oggi perfezioniamo l'Intesa che è stata firmata nel 2014, cercando di rendere ancora più virtuose e funzionali le regole che ci siamo dati tre anni fa. Il vero
fatto rivoluzionario e' la firma di un'Intesa che ha permesso di utilizzare i soldi non più come succedeva prima, con una distribuzione a pioggia, ma con un percorso di condivisione e di confronto con il territorio, per realizzare progetti di effettivo sviluppo». E' quanto dichiarato dal sottosegretario di Regione Lombardia con delega alle Politiche per la montagna Ugo Parolo, durante la sottoscrizione della modifica all'Intesa Fondo Comuni Confinanti da parte di Governo, Regione Lombardia, Province Autonome di Trento e Bolzano e Regione Veneto, questo pomeriggio, a Roma, presso la sede del Dipartimento per gli
Affari regionali e le autonomie.

«E' esattamente il solco che vogliamo percorrere in tutte le politiche per la montagna, ha spiegato Parolo durante il suo intervento, dove si chiede ai territori di essere responsabili e, insieme agli Enti di coordinamento superiori, in questo caso le Regioni e le Province, di costruire il proprio futuro con consapevolezza. Oggi confermiamo questo percorso, lo consolidiamo e lo mettiamo al sicuro da eventuali critiche che potrebbero mettere in dubbio un'esperienza che continuerà in maniera strutturale nel tempo. Fin dal principio abbiamo sostenuto e voluto questa modalità di gestione dei fondi che riguardano i territori di montagna che confinano con le Province autonome di Trento e Bolzano. Far crescere i territori attraverso la responsabilità di decidere non è stato un percorso agevole. Sarebbe stato molto più facile distribuire risorse attraverso dei bandi regolati in base da regole burocratiche, ma il percorso ambizioso che abbiamo deciso di intraprendere e' stato una scommessa vinta.

Questo fondo infatti ha ottenuto nel versante lombardo risultati tangibili, misurabili, con la realizzazione di progetti strategici di valenza e ricaduta anche a livello nazionale, fra tutti il finanziamento di parte dell'anello ciclabile del lago di Garda, il traforo dello Stelvio, gli investimenti del Parco nazionale dello Stelvio e la questione riguardante la regolazione del Lago d'Idro.

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