Sondrio , 20 luglio 2018   |  

Confagricoltura Lombardia positivo il tavolo regionale del vino convocato dall’assessore Rolfi

Il presidente della Federazione regionale di prodotto vitivinicoltura Andrea Peri: “L’export è una voce fondamentale per i nostri viticoltori. Confidiamo che il ministero approvi rapidamente il decreto Ocm e che altrettanto rapidamente venga recepito ed attivato dalla Regione Lombardia il bando dedicato all’internazionalizzazione”

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Lavoro di squadra e azioni sinergiche frutto della collaborazione tra Consorzi e istituzioni per supportare il vino lombardo, oggi apprezzato in tutto il mondo. Questo il senso del nuovo tavolo regionale inaugurato il 18 luglio a Palazzo Lombardia da Fabio Rolfi, assessore regionale all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi. “Nel 2017 l’export di vini lombardi ha fatto registrare un incremento del 4,2% sull’anno precedente in termini di valore. Ho voluto fortemente che si insediasse il tavolo regionale dedicato a questo prodotto d’eccellenza per valutare insieme ai consorzi quali azioni intraprendere e per avere una sede istituzionale in cui confrontarsi. Voglio che ci sia gioco di squadra al fine di promuovere ulteriormente i vini della nostra terra”, commenta Rolfi.

Al centro della prima riunione, in particolare, l’atteso decreto Ocm (Finanzimenti per i produttori vinicoli) per la promozione del vino nei Paesi terzi e i suoi finanziamenti utili ad aumentare la competitività dei viticoltori lombardi a livello internazionale. Un tema particolarmente sentito anche da Confagricoltura Lombardia, che condivide gli intenti e lo spirito collaborativo mostrato in questo ambito dalla nuova giunta regionale.

«L’associazione accoglie positivamente l’avvio dei lavori del tavolo del vino – commenta Andrea Peri, presidente della Federazione regionale di prodotto vitivinicoltura dell’organizzazione lombarda -. Confidiamo che il ministero approvi rapidamente il decreto Ocm e che altrettanto rapidamente venga recepito ed attivato dalla Regione Lombardia il bando dedicato all’internazionalizzazione. L’export è una voce fondamentale per i nostri viticoltori e la promozione all’estero dei prodotti lombardi deve rimanere una priorità anche negli anni a venire».

Ma la sfida sui mercati esteri si vince anche supportando gli investimenti tecnologici e strategici delle aziende agricole, ricorda Peri: «Rimanendo in tema di confronto tra organizzazioni agricole e mondo politico, attendiamo la convocazione di Confagricoltura Lombardia per un altro importante tavolo, quello dedicato al programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo (Pns). L’innovazione in termini di infrastrutture e attrezzature aumenta la competitività degli agricoltori, per questo riteniamo fondamentale un dialogo aperto e costruttivo con l’assessore Rolfi e il suo staff per fare sì che il bando, una volta recepito sul piano regionale, risulti concretamente utile agli imprenditori agricoli evitando, come accaduto in passato, la stesura di misure poco allineate alle necessità dei nostri associati».

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