Bormio , 25 maggio 2017   |  

A Bormio un serrato confronto sul progetto delle aree interne

Nell'incontro, promosso da Confartigianato, illustrate anche le novità legislative legate alla gestione del Parco dello Stelvio cui saranno destinate importanti risorse.

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Si è svolto nella serata del 22 Maggio a Bormio, un interessante e stimolante confronto sul progetto delle “Aree Interne” organizzato dalla Sezione di Bormio di Confartigianato Imprese Sondrio con i vertici degli Enti Locali (Comunità Montana e Comuni). All'incontro hanno partecipato il Presidente della Comunità Montana Alta Valtellina Raffaele Cola, il Sindaco di Valdidentro e referente del progetto Ezio Trabucchi accompagnati dai referenti della società Eur&ca curatrice del progetto stesso. Per la Sezione di Bormio era presente il Presidente della stessa Sezione Fulvio Sosio e una rappresentanza dei consiglieri ; è toccato a questi ultimi stimolare i presenti per approfondire le possibili ricadute sul mondo della piccola impresa e dell'artigianato.


Nel corso dell'incontro sono state affrontate tutte le fasi di sviluppo del progetto a cui si sono aggiunte le importanti risorse proveniente dall'Accordo con i “Comuni di Confine” (Province autonome di Bolzano e Trento) e non meno importante anche le novità legislative legate alla gestione del Parco dello Stelvio cui saranno destinate importanti risorse. Il Presidente della Comunità Montana Cola e il Sindaco di Valdidentro hanno posto l'accento sul valore strategico delle risorse messe in campo per l'intero territorio e sull'importante ruolo svolto dalla Regione Lombardia attraverso l'impegno del Sottosegretario Parolo che ha sostenuto fin dall'inizio l'obiettivo di offrire un'opportunità di sviluppo per un'area interamente montana e di affidare un ruolo centrale ai Comuni cui saranno destinati direttamente buona parte dei fondi.


I referenti di Eur&ca – il dr. Zerboni e la dott.ssa Chiodarelli - hanno illustrato il progetto sul piano tecnico e operativo e hanno chiarito gli aspetti di attuazione del programma stimolando il territorio e gli attori economici e sociali a cogliere le opportunità previste dal progetto. Dagli stessi tecnici è arrivata la sollecitazione a tutte le parti interessate (Comuni e Operatori economici in primo luogo) a sfruttare le opportunità offerte dal Programma e farsi “trovare preparati” di fronte ad un Piano pluriennale che potrebbe se ben declinato ridisegnare il futuro economico del comprensorio.


Un importante cenno è stato posto anche alle risorse destinate alla formazione delle risorse umane sia per gli occupati sia per i giovani alla ricerca di specializzazione e di alta formazione ; in questo senso è stato sottolineata la valorizzazione del Centro Vallesana del PFP (Polo per la Formazione Professionale). Le azioni formative, hanno sottolineato i referenti del progetto  saranno incentrate sul settore turistico ma una parte di risorse saranno dedicate anche ad altri comparti come quello manifatturiero e produttivo.


I rappresentanti della Sezione di Bormio di Confartigianato hanno colto con favore le opportunità legate ai fondi destinati alla riqualificazione delle strutture e delle infrastrutture e da qui gli stessi rappresentanti di categoria hanno posto di nuovo l'accento sulla necessità di prevedere appalti e bandi a “kilometro zero” allo scopo di valorizzare il tessuto imprenditoriale locale.

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