Sondrio , 18 gennaio 2018   |  

Costituita la “Breast Unit” di Asst ValtLario

Il percorso di diagnosi e cura delle pazienti con tumore mammario è gestito da un’equipe multidisciplinare

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Breast Unit

Asst ValtLario ha costituito la “Breast Unit”, il centro di senologia unico aziendale dedicato alle donne affette da tumore al seno, capofila del percorso che porta dallo screening mammario, alla visita, alla scelta terapeutica più idonea al caso singolo, alla riabilitazione post chirurgica, alla chirurgia ricostruttiva, in un “continuum” teso non solo ad ottimizzare i tempi e le risorse, ma, soprattutto, a dare alla donna la percezione di essere affidata ad una rete che la conduca e la supporti.

In linea con la normativa di Regione Lombardia, che, a sua volta, ha recepito le direttive europee al riguardo, quindi, Asst ValtLario ha, quindi, costituito un “pool” di professionisti esclusivamente dedicati alla diagnosi e cura del carcinoma mammario nella donna, forte di quindici figure professionali, per un totale di ventiquattro professionisti coinvolti.

Dal radiologo, al chirurgo senologo, all’anatomo-patologo, al medico nucleare, al radioterapista, per proseguire con l’oncologo medico, l’infermiere, il chirurgo plastico, il tecnico sanitario di radiologia medica, il medico internista, il genetista, il psicoloncologo e il fisiatra, e per chiudere col data manager. In capo al team, il coordinatore della Breast Unit, ovvero il direttore clinico della medesima che ne è anche parte, e che Guido Broich, direttore sanitario di Asst ValtLario, ha individuato nella figura di Vittorio Fregoni, primario di Medicina Generale Sondalo, clinico di lungo corso ed esperienza nel settore, maturata durante il suo precedente incarico presso l’Oncologia Medica e la Breast Unit Eusoma degli Istituti Clinici Scientifici Maugeri di Pavia.

Elemento distintivo della Breast Unit è dato dalla sua esclusività, in quanto, d’ora innanzi, ovvero con la costituzione del centro unico senologico aziendale avvenuta il 1° Gennaio scorso, il percorso di diagnosi e cura di questo tumore nella donna può essere gestito solo dal pool di professionisti dedicato e non da altri. Anche in ragione del fatto che, per far parte della Breast Unit, i professionisti devono possedere formazione ed esperienza specifica che, per il chirurgo senologo, ad esempio, è data in almeno 50 interventi l’anno alla mammella, e, per il radiologo, in 5 anni di esperienza in radiologia senologica con determinate casistiche-anno in termini di letture di mammografie ed ecografie mammarie.

Tre, in particolare, i radiologi dedicati, in Asst ValtLario, alla “Breast Unit”, Giovanni Molini, Gianmarco Schena e Milena Parolo, due i chirurghi senologi, Patrizia Franzini, in servizio a Sondalo, e Paola Poletti, in servizio a Sondrio, due anatomo-patologi, Simonetta Girotti e Massimo Prada, due medici nucleari, Gianluca Giannì e Francesco Stiglich, ed altrettanti radioterapisti, oltre a Stiglich, anche Claudio Barbonetti. Poi ci sono gli oncologi medici, Ornella Fusco, Mario Fiumanò, Vittorio Fregoni e Giuseppe Valmadre, il chirurgo plastico e il genetista, che saranno medici in convenzione, il psiconcologo, Maria Paola Cremonesi, il fisiatra, Gregorio Baldini, l’internista, ancora Vittorio Fregoni, il data manager, Lorella Baruffi, oltre a due infermieri dedicati, Roberta Pruneri (Sondalo) e Maura Baroncini (Sondrio), e a cinque tecnici di radiologia, Grazia Cadringher (Sondalo), Pia Del Giovannino (Sondrio), Laura Rivaldi (Morbegno), Elena Petrelli (Chiavenna) e Laura Mazzucchi (Menaggio).

La Breast Unit di Asst ValtLario lavorerà sotto la supervisione della Direzione Sanitaria. I casi di tumore mammario nella donna trattati dalle strutture di Asst ValtLario sul totale di quelli diagnosticati sul territorio di pertinenza, peraltro, è piuttosto elevato, considerato che si parla di 115 casi su 140 totali lo scorso anno.

 

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