Sondrio, 18 febbraio 2021   |  

Creval: inadeguata l'offerta di Credit Agricole

In una nota l'agenzia "Il Sole 24 Ore Radiocor Plus" spiega che «Fair value è fino a 21,1 euro per azione in ottica M&A».

ACCDDcredito valtellinese

«Si infiamma il clima tra gli azionisti Creval davanti all'opa dei francesi di Credit Agricole», annuncia questa mattina Radiocor Plus, l'agenzia de "Il Sole24 Ore". Petrus Advisers ritiene che l'attuale management team abbia realizzato un lavoro eccellente e oggi il Credito Valtellinese sia una banca estremamente solida con un futuro brillante davanti a sé.

«Riteniamo che l'offerta pubblica di acquisto non sollecitata di 10,50 per azione annunciata da Credit Agricole sia inadeguata», scrive in una nota l'azionista Petrus che stima il fair value del Credito Valtellinese in circa 13,2-17,0 euro per azione su base stand alone in un'ottica di medio termine e in circa 15,3-21,1 euro per azione il fair value in ottica M&A.

Per questo, aggiungono, «non siamo interessati al tentativo di Credit Agricole di ottenere il controllo del Credito Valtellinese senza corrispondere un premio di controllo e riconoscere agli azionisti della banca una porzione adeguata del valore creato da un'operazione di M&A».

Pertanto la conclusione di Petrus Advisers è che «non intende aderire all'opa» al prezzo di 10,50 per azione. In base agli ultimi aggiornamenti Consob, Petrus Advisers, che di recente aveva già scritto al cda di Creval giudicando non adeguata l'offerta dei francesi, al 12 Febbraio possedeva una quota del 3,015% della banca.

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