Lecco, 01 giugno 2018   |  

Dalla Valgerola al rifugio Falc, tra laghetti e il Pizzo Tre Signori

di Giancarlo Airoldi

Continua il viaggio di Resegoneonline, Valtellinanews e Comolive, in collaborazione con Alpstation Brianza alla scoperta dei sentieri noti e meno noti (ma ugualmente belli) delle nostre montagne.

cartina RIF FALC

Il nostro percorso inizia da Laveggiolo, piccola frazione di Gerola (SO), raggiungibile seguendo la strada asfaltata per altri 4-5 km. Parcheggiamo l'auto al termine della strada, nei pressi di una grande bacheca con tettuccio sulla quale è affissa una cartina della zona.

Ora iniziamo a camminare (palina segnaletica) su una via sterrata dalla quale, poco più avanti, sulla sinistra, si stacca il sentiero che andremo a percorrere.

Entrati nel bosco superiamo alcune baite e, dopo aver oltrepassato una fontana e un ponte in legno, iniziamo a salire un tratto ripido che poco dopo ci porta a incontrare la sterrata che abbiamo lasciato a inizio percorso. La seguiamo per un tratto fino a che, dopo un tornante, troviamo sulla sinistra un sentiero con l'indicazione “rifugio” che andremo a percorrere.

ALPSTATION BRIANZAIl sentiero sale rapidamente in un bel bosco di larici sbucando poco dopo nei pressi di un tavolo con panche.

Il percorso ora procede in falso piano e in circa 30 minuti raggiungiamo il rifugio Trona Soliva.

Ora proseguiamo a monte del rifugio (indicazione su palina) su un sentiero che ci porta a oltrepassare tutto l'altopiano.

Riprendiamo a salire: prima con lieve pendenza, poi con un deciso strappo. Davanti a noi possiamo vedere la diga e il lago di Trona.

Arrivati a un bivio, prendiamo la via di sinistra che ci porta verso il lago d'Inferno.

Prima di raggiungere la base della diga dell'Inferno troviamo le indicazioni “Pizzo 3 Signori e Rifugio Falc” che seguiremo.

Dopo un breve passaggio fra alcuni sfasciumi, passiamo accanto ai ruderi di una vecchia costruzione di servizio alla diga.

Continuiamo ora fino alla bocchetta di Varrone, e dopo pochi metri in discesa raggiungiamo il nostro rifugio.

Contatti
Rifugio Trona Soliva
GESTORE: Marco Rabbiosi
TEL. RIFUGIO: 338 7518900
TEL. MOBILE: 346 5436747
TEL. MOBILE : 3396642233
MAIL: marco.rabbio@gmail.com

Rifugio Falc
GESTORE: Elisa Cielok
TEL. RIFUGIO: 3317884452
TEL. MOBILE: 3283432751
MAIL: info@rifugiofalc.it

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mondialfoto LOGOXSITO2018Si ringrazia per la collaborazione nella stesura dei testi e per la parte grafica Federico Cattaneo (MondialFoto).

I percorsi sono stati tracciati per l'occasione con il Gps direttamente da Giancarlo Airoldi.

 

Il racconto fotografico della salita al Rifugio Falc:

INIZIO DEL PERCORSO DALLA FRAZIONE DI LAVEGGIOLO

Inizio del percorso dalla frazione di Laveggiolo

 

IL RIFUGIO TRONA SOLIVA

Il rifugio Trona Soliva

 

IL RIFUGIO FALC CON IL PIZZO VARRONE ALLE SPALLE

Il rifugio Falc con il Pizzo Varrone alle spalle

 

IL LAGO DELLINFERNO

Il lago dell’inferno

 

ELISA IL GESTORE DEL RIFUGIO CON IL SUO CANE

Elisa il gestore del Rifugio Falc con il suo cane

 

 

Scarica la traccia Gpx per la salita: Traccia-Falc
In caso di difficoltà nello scaricare il file: da pc cliccare con il tasto destro e fare salva con nome; da cellulare tenere premuto sul link e cliccare scarica.


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Caleidoscopio

19 Dicembre 1842, a Fraciscio di Campodolcino (Como),  nasce don Luigi Guanella (morirà a Como il  24 ottobre 1915), riconosciuto santo dalla Chiesa cattolica.  A lui si deve la fondazione delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza.

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