Sondrio , 28 settembre 2017   |  

Estat'arte 2017, ultime battute

La Comunità Montana Valtellina di Sondrio completa questo weekend il programma di attività con gli ultimi eventi

Musica sondrio

Foto d'archivio

Estat'Arte 2017, la manifestazione promossa dalla Comunità Valtellina di Sondrio è giunta alle battute finali.

Venerdì 29 settembre, ore 21
Nella bella e suggestiva location di Casa Marchionni a Berbenno di Valtellina si esibisce il Quartetto Adelphi, formato dagli artisti Debora e Letissia Fracchiolla (violini) Nadia Fracchiolla (violoncello) Cristian Perciun (fisarmonica). Artisti giovani ma con un curriculum molto ricco di esperienze e di successi sia in ambito nazionale che estero. Il programma proposto dal Quartetto è intitolato “Le Stagioni”: un viaggio tra le diversità di colori e di sensazioni che queste suscitano ma anche un’occasione per ripercorre gli stili e le diverse sensibilità che si sono maturate in epoche differenti. La proposta apre con la celebre Estate di Vivaldi per poi proseguire con compositori quali Grieg e Piazzolla e poi arrivare “all’autunnale” Joseph Kosma che introduce al “gelido” inverno di Vivaldi che poi, passando dal sentimentale Piazzolla, sboccia in una primaverile Rapsodia Ungherese di Lizst. La serata è organizzata dalla Associazione Musica Viva e dal Comune di Berbenno di Valtellina.

Sabato 30 settembre, ore 21
Nel nuovo auditorium di Castione Andevenno intitolato al dott. Leone Trabucchi troviamo un’altra interessante proposta musicale di Estat’Arte 2017. L’appuntamento fa parte anche del circuito “Ponte di Note” che vede il Comune di Castione Andevenno e quello di Ponte in Valtellina fra i diversi organizzatori dell’evento. Si esibirà il quartetto “I solisti Ambrosiani” formato dagli artisti Tullia Pedersoli soprano, Davide Belosio violino barocco, Claudio Frigerio violoncello Emma Bolamperti clavicembalo in programma musiche di Hendel, Albinoni, Veracini.

Domenica 1 ottobre ore 21
Il concerto di chiusura di Estat’arte 2017 avviene nella suggestiva chiesa di San Vittore di Caiolo e con un grande artista: Fabius Constable. Compositore, direttore della Celtic Harp Orchestra, ma anche solista e docente. Alla prediletta Arpa celtica alterna spesso anche altri strumenti e, per questo appuntamento, propone un percorso fra vari generi musicali per evidenziare la grande versatilità dell’arpa. Questo strumento infatti si sa ben inserire, e sempre con estrema eleganza, sia in contesti di musica Classica come in quella popolare e dalla musica celtica al jazz.

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