Milano, 13 settembre 2017   |  

Frana Monte Cengalo, da Lombardia aiuti tangibili

Ugo Parolo, a seguito del sopralluogo sul territorio colpito dalla frana del 23 Agosto scorso: "avviate operazioni di coordinamento per gestire criticità"

frana cengalo

Insieme al presidente della Provincia di Sondrio Luca della Bitta,  il sottosegretario di Regione Lombardia alle Politiche per la Montagna e Macroregione alpina (Eusalp) Ugo Parolo, ha svolto  un sopralluogo nel territorio interessato dalla frana del Monte Cengalo, in Val Bregaglia (CH), per manifestare la solidarietà di Regione Lombardia e per confermare la piena disponibilità a collaborare per risolvere al meglio le problematiche ambientali che hanno
coinvolto il territorio della Valchiavenna.  A seguito della visita effettuata nelle zone coinvolte dalla frana del Monte Pizzo Cengalo dello scorso 23 Agosto rende noto gli esiti.

«Abbiamo dapprima incontrato il sindaco di Bregaglia Anna Giacometti ,spiega Parolo,  e convenuto sulla necessità di un maggior scambio di informazioni e di coordinamento tra Italia e Svizzera in tema di prevenzione e protezione civile. Con il prezioso supporto del presidente della Comunità Montana Valchiavenna Flavio Oregioni abbiamo poi avuto un momento di confronto con i sindaci della Valchiavenna e della Valle Spluga. Incontro che si è concluso con l'impegno di istituire un tavolo operativo, per gestire e coordinare le operazioni necessarie ad affrontare le criticità ambientali e idrogeologiche derivanti dalle colate della frana del Cengalo».

Durante l'incontro il sottosegretario Parolo ha comunicato ai sindaci che il presidente della Regione Roberto Maroni, il 5 Settembre, ha ufficialmente scritto al governo del Cantone dei Grigioni, esprimendo la piena solidarietà di Regione e avanzando la proposta di un coordinamento con le autorità elvetiche per gestire l'emergenza ambientale e che gli assessori regionali Simona Bordonali (Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione), Claudia Terzi (Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile), Viviana Beccalossi (Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana) e Francesca Brianza (Reddito di autonomia, Inclusione sociale e Post Expo) hanno portato nella seduta di Giunta dell'11 Settembre una informativa che riassume l'attività già svolta da Regione Lombardia.

«Si procederà quindi,  continua il sottosegretario, con le stesse modalità che hanno permesso di risolvere gran parte delle difficoltà' legate alla frana del Ruinon in Alta Valtellina. E' stata una giornata operativa  in cui abbiamo voluto non solo manifestare il pieno appoggio da parte della nostra Regione ai territori coinvolti, ma anche avviare una concreta attività di cooperazione e, al di sopra di tutto, di gestione tempestiva e risolutiva delle problematiche».

Dalla visita effettuata è risultata la necessità di una maggiore sinergia tra tutti i sindaci, coordinati dalla Comunità Montana, insieme con Regione Lombardia. Le tematiche da affrontare sono quelle innanzitutto della sicurezza, della pianificazione degli interventi di protezione civile e quelle relative ai danni all'ambiente. Dall'incontro sono già emerse alcune ipotesi molto concrete. Il tavolo che viene costituito sarà l'occasione positiva, in maniera molto concreta, per costruire progetti e proposte meglio definite è quanto affermato dal presidente Provincia di Sondrio Luca Della Bitta.

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