Sondrio , 16 gennaio 2018   |  

Freddo in montagna: consigli per l'abbigliamento più opportuno

Contro il freddo delle alte quote la prima precauzione è la scelta degli abiti più adatti

Schermata 2017 12 18 alle 14.41.10 540x700

Alcuni piccoli consigli per affrontare il freddo in montagna suggeriti dal sito "Meteogiuliacci.it" del col. Mario Giuliacci, che ringraziamo per la gentile concessione.

Evitare abiti troppo aderenti in modo che intorno alla nuda pelle possa circolare sempre una sottile pellicola di aria: una volta riscaldata dal calore corporeo, tale strato di aria fungerà da scudo termico perché, come noto, l’aria è un ottimo isolante.

Evitare anche abiti troppo pesanti perché impediscono i movimenti e dare la preferenza invece a più strati di abiti leggeri. In particolare, la seta, anche se fragile,è particolarmente calda e piacevole da indossare, sia come indumento intimo ( T-shirt, calzamaglia), sia come primo paio di calzini o guanti.

Per tenere caldi i piedi, due strati di calzini sono la soluzione ottimale, assicurandosi però che il secondo sia di taglia superiore rispetto al primo e che la calzatura sia grande a sufficienza, precauzioni che servono ad evitare un effetto indesiderato di segno opposto ovvero il rallentamento della circolazione sanguigna. Per le stesse ragioni, le mani sono riparate dal freddo più dalle manopole che dai guanti. 

Per proteggersi dai venti freddi e dall’umidità l’indumento più esterno deve essere impermeabile ma deve anche lasciare filtrare l’aria il che significa che la trama del tessuto deve essere sufficientemente fitta da non lasciare passare il vento o le micro-goccioline di acqua ma anche abbastanza rada da permettere la fuoriuscita del vapore del sudore.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

18 Novembre 2007 a Novara viene beatificato don Antonio Rosmini, autore dell'opera Delle Cinque Piaghe della Santa Chiesa e fondatore dell'Istituto della Carità

Social

newFB newTwitter