Cosio Valtellino, 12 giugno 2017   |  
Cronaca   |  Cultura

Gli alunni di Regoledo “A scuola di Murales”

di Dolores Bertolini

A conclusione dell'anno scolastico presentato il progetto artistico che ha coinvolto i bambini in un gioco istruttivo adatto a potenziale le loro doti espressive attraverso il disegno

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L’8 giugno in conclusione dell’ anno scolastico, nella scuola primaria “Don Ugo Sansi”di Regoledo (Cosio Valtellino), si è svolta la festa finale del progetto “A scuola di Murales”, con la mostra dei murales realizzati durante l’anno dai bambini delle classi quarte, guidati dall’esperta d’arte, Anna Papini. In tarda mattinata si sono riuniti, nel cortile della scuola, alunni, insegnanti, genitori (tra questi, Gianni Ruffoni che ha tinteggiato il fondo del muro), l’esperta d’arte Anna Papini, il preside dell’Istituto comprensivo di Cosio Valtellino, Luciano Varenna e l’assessore, Anna Tonelli.

Ad aprire la cerimonia i bambini delle classi prime e seconde con un canto mimato dal titolo ”Non aver paura”. I bambini di quarta hanno brevemente presentato il progetto, prima di scoprire i murales coperti da dei teli. Dopo i discorsi delle autorità, gli interventi dei bambini di terza con il loro canto “Murales a colori” e con la spiegazione del progetto realizzato lo scorso anno sotto la guida della maestra Oriana Cornaggia e illustrato da uno studente del Liceo Artistico di Morbegno.

Questo progetto, molto articolato – spiega l’insegnante Paola Mara De Maestri, responsabile dell’iniziativa – ha avuto l’ intento di avvicinare i bambini ad una tecnica pittorica che difficilmente viene loro proposta; potenziare le capacità tecniche, espressive e la capacità di progettare in gruppo in vista di un obiettivo comune; rendere più accogliente e partecipato l’ambiente scolastico in cui vivono; esternare i loro pensieri e desideri.

Questo progetto è partito all’inizio dell’anno scolastico, con la scelta del tema da sviluppare e riportare sul muro da parte di tutte le classi del plesso tramite votazione. Dal 20 febbraio sono iniziati i laboratori (sette per classe in quarta A e quarta B) durante i quali i bambini hanno sperimentato varie tecniche pittoriche e materiali (carbone della stufa, pastelli a cera, tempere…) per poi arrivare ad elaborare in forma definitiva il loro personaggio a tema “Il bosco tra realtà e fantasia”(funghi, elfi, fate, lupi ecc.) da riportare sul muro.

Nel mese di Maggio si sono svolti i laboratori sul muro. Durante questa fase operativa i bambini hanno lavorato in piccoli gruppi condotti da Anna Papini con l’assistenza delle insegnanti in compresenza nelle classi quarte. Tutti i laboratori sono stati documentati in una presentazione Powerpoint che contiene oltre le immagini e brevi didascalie anche le poesie scritte dai bambini sul loro personaggio.

Questo lavoro è stato proiettato durante la mostra dei bozzetti elaborati dagli alunni nell’ambito di questo percorso artistico nell’aula video della scuola primaria. Il senso dell’iniziativa – continua De Maestri – è riportato nella frase di Picasso riportata su una parte del muro che recita: “Ho impiegato tutta la vita ad imparare a disegnare come un bambino”. Tutto il lavoro svolto è opera dei bambini che nei loro testi hanno dichiarato di aver imparato, tra le altre cose, che anche “un disegno che può sembrare brutto ad alcuni per altri è bello”.

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