Sondrio, 09 aprile 2019   |  

I caccia italiani intercettano un velivolo sui cieli del Montenegro

Primo “scramble” operativo nell’ambito della missione NATO di Air Policing sul Montenegro attivata lo scorso Giugno

Scramble 1

Due caccia Eurofighter del 36° Stormo dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme NATO, si sono alzati in volo questa mattina, martedì 9 Aprile, dalla base aerea di Gioia del Colle (BA) per intercettare un velivolo della compagnia aerea tedesca TUI Fly in volo sui cieli del Montenegro, diretto ad Hurghada (Egitto), che aveva perso il contatto radio con gli enti addetti al controllo del traffico aereo (ATC).

L'ordine di decollo immediato - in gergo tecnico "scramble" - è stato dato dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon in Spagna, ente NATO responsabile nell'area, in coordinamento con il Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico e gli enti della Forza Armata deputati alla sorveglianza dello spazio aereo nazionale e NATO.

Il personale "guida caccia" del 22° Gruppo Radar di Licola ha fornito ai piloti degli Eurofighter in volo le informazioni necessarie per intercettare il velivolo che stava per interessare lo spazio aereo del Montenegro e dell'Albania, paesi dell'Alleanza Atlantica la cui difesa aerea è quotidianamente assicurata dall'Italia, con gli assetti operativi dell'Aeronautica Militare, e dalla Grecia.

Giunti nell'area interessata, i due caccia intercettori hanno identificato il velivolo civile per la prevista VId (Visual Identification) ed una volta ripristinate le comunicazione radio hanno fatto rientro in base.

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