Milano , 11 maggio 2017   |  

I giovani imprenditori puntano sul food

Ecco i 16 partecipanti: la rete mondiale di cuochi, il super food-spirulina cibo del futuro, il tè narrante, la pizzeria ad impatto zero, l’integratore alimentare-chewing gum

cibo e giovani

I giovani under 35 puntano sul settore dell'alimentazione e a Milano crescono del +22% in sei anni i 2.500 ristoratori, con una nuova iscritta al giorno. Tra i 16 imprenditori e aspiranti tali del Tavolo Giovani di oggi promosso dalla Camera di commercio di Milano, anche la rete di cuochi che cucinerà in tutto il mondo, per chiunque lo desiderasse, cibi eccellenti, fatti con materie prime di qualità e adatti ad ogni esigenza, patologia ed intolleranza alimentari. Oppure la start-up che ha come obiettivo quello di promuovere la sostenibilità in agricoltura tramite il riuso delle energie disperse da impianti di cogenerazione e biogas per la produzione di un “super food”, la spirulina definito dalla FAO “il cibo del futuro” o un vero e proprio tè narrante che unisce due tradizioni millenarie: il tè e la lettura. Un prodotto inedito di food design composto da una teabag e da un libretto la cui lettura dura esattamente il tempo d'infusione (5 minuti). Tra le altre proposte anche la pizzeria a domicilio ad impatto zero e l’integratore alimentare sotto forma di chewing gum.

Il Tavolo Giovani è tornato, mercoledì 10 Maggio, con un nuovo appuntamento #internazionale all’interno dell’iniziativa “Food for All! Dalla Carta di Milano al cibo del futuro, per tutti”, in occasione della prima edizione di Milano Food City. Questo pomeriggio, mercoledì 10 maggio alle ore 16 alla Sala Polifunzionale della Fondazione Feltrinelli di viale Pasubio 5, l’incontro del Tavolo Giovani porta al centro del SolutionsLab in cui è ospitato il tema dell’innovazione nella filiera del food, giovani idee di business a confronto con policy maker ed esperti per immaginare gli sviluppi futuri del settore, in un’ottica di sostenibilità e circular economy, nonché di spinta in chiave internazionale.

I settori preferiti dei giovani imprenditori sono: il commercio con 169 mila imprese di giovani in Italia, di cui 17 mila a Napoli, 11 mila a Roma, 8 mila  a Milano. Scelgono poi la ristorazione, in 58 mila, soprattutto a Roma (4 mila), Napoli e Milano (3 mila) e poi, tutte con oltre duemila Salerno e Torino, con oltre mille Bari, Brescia, Palermo. Ma anche l’agricoltura con 52 mila, di cui circa duemila a Bari e oltre mille a Cuneo, Nuoro, Catania, Bolzano, Cosenza. Molto presenti nei servizi alla persona, con 33 mila imprese e nei servizi alle imprese con 26 mila.

In Lombardia, dopo Milano con 26 mila imprese di giovani, sono 10 mila a Brescia, 8 mila a Bergamo, 6 mila a Monza e Varese. Per addetti con giovane titolare, dopo Milano con 58 mila, sono 20 mila a Brescia, 16 mila a Bergamo, 10 mila a Monza e Varese.

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