Sondrio, 17 aprile 2018   |  
Cronaca   |  Cultura

I Lombardi hanno diritto ad una loro lingua?

Progetto Alfa dedica la serata di giovedì 19 Aprile, in sala Vitali a Sondrio, al futuro dell'idioma che fin dal XIII secolo le popolazioni lombarde usavano per comunicare.

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La lingua Lombarda è censita dall’Unesco (codice ISO 639-3 lmo) tra le lingue in pericolo d’estinzione, menzionata in numerosi trattati storici e moderni, con una storia scritta che risale almeno al XIII secolo ed è ancora usata, nelle sue varianti locali, da qualche milione di lombardi. Perché parlare ancora in lingua lombarda? Esiste una lingua unitaria lombarda? Quali sviluppi per il futuro?

Progetto Alfa, consapevole della ricchezza e del grande valore del confronto, si impegna nella realizzazione di un incontro di riflessione sulla lingua lombarda e sul patrimonio immateriale costituito da cultura, storia, sentimenti di un territorio e della sua identità, organizzando una conferenza in cui si cercherà di dare risposta alle molte domande connesse al riconoscimento della lingua lombarda.

Relatori saranno Simona Scuri, collaboratrice delle pagine culturali de “Il Sole 24” ed esperta di linguistica, il prof. Marco Tamburelli, docente di bilinguismo presso l’università di Bangor in Galles, Lissander Brasca, studioso di linguistica, nonché musicista e cantautore in lingua lombarda. Evento in collaborazione con Far Lombard, associazione per la “lenga lombarda”.

Si ricorderà, inoltre, la figura di Cici Bonazzi, tiranese emigrato in Australia, che ha sempre mantenuto vive le sue radici, redigendo dall’altra parte dell’emisfero terrestre il vocabolario tiranese/italiano. Ci sarà inoltre un collegamento skype con la famiglia di Cici e le comunità valtellinesi emigrate in Australia. La serata sarà moderata da Bruno Ciapponi Landi. Il convegno è aperto a tutti e si svolgerà giovedi 19 Aprile alle ore 21 preso la sala Vitali del Creval, in via Delle pergole 10, a Sondrio.

 

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