Sondrio, 29 marzo 2019   |  
Cronaca   |  Cultura

Il “Codice Atlantico” sbarca nella biblioteca Credaro

Grazie alla signora Raffaella Marzolla, proprietaria di una copia anastatica, diversi studenti hanno potuto vedere dal vivo il prezioso documento mostrato per celebrare il “Festival della cultura creativa” indetto da ABI e BPS

wqadleonardo

Fogli del "Codice Atlantico"

Presso la biblioteca “Luigi Credaro” (Lungomallero Armando Diaz, 18 in Sondrio ) è stata celebrata oggi, venerdì 29 Marzo, la sesta edizione del “Festival della cultura creativa”, promosso dall’Associazione Bancaria Italiana e alla quale ha aderito, come per le precedenti edizioni, la Banca Popolare di Sondrio.

Quest'anno l'argomento messo a tema è stato: “Intelligenze - Tra evoluzioni naturali e tecnologiche, tra mente ed emozioni per conoscere noi stessi e il futuro che ci circonda”.

A Sondrio l'Istituto di Piazza Garibaldi ha ritenuto di sviluppare il tema organizzando un incontro dedicato a Leonardo da Vinci, del quale si ricordano quest'anno i cinquecento anni dalla nascita, evento per altro ampiamente illustrato dallo stesso calendario 2019 della BPS in distribuzione in tutte le filiali fin dal Dicembre 2018.

Il vero “tesoro leonardiano” è il Codice Atlantico, conservato nella Veneranda Biblioteca Ambrosiana in Milano, una delle istituzioni culturali più importanti del mondo. Uno dei 998 esemplari in copia anastatica del “Codice” è di proprietà della signora Raffaella Marzolla, che gentilmente s'è offerta di mostrarlo ad un pubblico di studenti intrattenendoli sui tanti “segreti” presenti nella preziosissima opera.

Il Codice Atlantico è la collezione leonardiana più importante e completa al mondo; in esso si mescolano tutte le discipline coltivate dal genio di Vinci dagli anni giovanili fino a poco prima della morte: l’architettura e l’idraulica, la medicina e l’ottica, la meccanica e l’urbanistica, la geometria e l’astronomia, l’anatomia e le diverse arti figurative.

Sorprendenti per estro sono i progetti di macchine semoventi, di armi sempre più sofisticate, di ingranaggi e di congegni, dei quali Leonardo ha lasciato stupendi disegni che spesso diventano vere e proprie opere d’arte.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

23 Aprile 1956 seduta inaugurale della Corte costituzionale italiana

Social

newFB newTwitter