Chiavenna, 05 settembre 2017   |  

Il sistema museale della Valchiavenna diventa multimediale

Quattro i musei che proseguono il percorso di valorizzazione della cultura, della storia e delle tradizioni locali sulla scia dei risultati positivi ottenuti in pochi mesi dall’ innovativo Museo di Piuro, inaugurato nell’ Aprile scorso.

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Una best practice promossa sul campo per un progetto della Comunità Montana della Valchiavenna che ha ottenuto dalla Regione Lombardia un contributo di 18 mila euro su un costo totale di 60 mila che sarà coperto dall’ente comprensoriale. Pochi mesi per realizzare le due azioni, che coinvolgono Museo Caurga, Mulino di Bottonera, Museo del Tesoro di Chiavenna e Muvis di Campodolcino audioguide e QR code in due lingue, italiano e tedesco, per accompagnare i visitatori attraverso un percorso emozionale e nuovo materiale informativo per promuovere l’offerta museale locale. Partner del progetto per l’elaborazione dei testi è il Centro di Studi Storici Valchiavennaschi.

Tra i risultati attesi vi è l’aumento della fruizione da parte dei visitatori di ogni età, sia locali che turisti, per una migliore accoglienza e un maggiore coinvolgimento, ma è indubbio che i principali destinatari degli interventi tecnologici siano gli adolescenti e i giovani, attratti da tutto ciò che è multimediale ma refrattari a moti di entusiasmo nei confronti dell’offerta museale. «Il materiale esposto è certamente il primo motivo di interesse, ma è chiaro che il modo di proporlo incide in maniera significativa sulla fruizione, spiega l’assessore Omar Iacomella. A Piuro ne abbiamo avuto la conferma sin dalle prime settimane di apertura: i visitatori, i giovani soprattutto, sono stati favorevolmente colpiti dall’introduzione dei nuovi supporti multimediali. Per questo motivo, e anche per rendere uniforme la presentazione in tutti i musei della Valchiavenna, abbiamo deciso di allargare il progetto sperimentato a Piuro e soprattutto di realizzarlo in tempi brevi. Entro la fine dell’anno il sistema museale della Valchiavenna sarà interamente digitalizzato e pronto ad accogliere i giovani visitatori».

I musei e gli altri siti del sistema museale non potranno che trarre beneficio da questo nuovo e più moderno assetto: un’offerta integrata che diventerà coordinata allo scopo di sviluppare sinergie e generare interessi, allargando la fruizione e avvicinando nuovo pubblico alla cultura. Una priorità per la Comunità Montana della Valchiavenna che, in questi anni, ha elaborato diversi progetti per valorizzare musei, siti di interesse storico e patrimonio artistico in collaborazione con i comuni del mandamento.

Lo spiega il presidente Flavio Oregioni: «In valle abbiamo moltissimo da offrire in termini culturali ma la valorizzazione e la promozione rimangono fine a se stesse se non sono sorrette da progetti innovativi in grado di coinvolgere il pubblico, quello giovane in particolare. Nuovi linguaggi, nuovi strumenti, eventi di richiamo, azione teatrale, collaborazioni e sinergie ci stanno aiutando ad aumentare la frequentazione dei musei e delle attrazioni culturali: su questa strada intendiamo proseguire. Il sostegno e la vicinanza della Regione Lombardia, in particolare dell’assessore alla Cultura Cristina Cappellini, sono fondamentali per la realizzazione dei nostri progetti».

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