Villa di Tirano, 28 settembre 2018   |  

La Grande Guerra ricordata anche nella Sagra della mela e dell'uva

La manifestazione enogastronomica di Villa di Tirano, giunta alla sua trentesima edizione, rende omaggio ai tanti militari italiani che nel 1915-18 presero parte al cruento conflitto

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Sagra della mela e dell'uva a Villa di Tirano (foto d'archivio)

La trentesima Sagra della mela e dell’uva di Villa di Tirano, manifestazione enogastronomica che esalta i prodotti della frutticoltura valtellinese, avrà una importante evento storico culturale curato dalla Biblioteca di Villa. Il ricordo della Prima Guerra Mondiale a cento anni dalla sua conclusione verrà riassunto nel titolo Raccontami la storia. In collaborazione con l’Ecomuseo della resistenza in Mortirolo tanti saranno gli appuntamenti.

Si parte venerdì 5 ottobre alle 20.30 in auditorium Mascioni con la serata “Morti in guerra senza combattere: la costruzione della Caserma Campellio e la valanga alla Malga Caldea”, presentazione e coordinamento di Mauro Bazzana, relatori Ezio Gulberti e Andrea Belotti. Poi Riccardo Mariolini e Umberto Monopoli dell’Istituto Superiore Olivelli Putelli di Darfo Boario Terme. Infine Silvio Calvi.

Domenica 7 ottobre, nel pomeriggio, “I luoghi della grande guerra: visita guidata alle trincee di Lughina” accompagnati da Fulvio Santarossa. Venerdì 12 ottobre alle 10.30 in auditorium conferenza per gli alunni della scuola secondaria di primo grado “Grande guerra, piccoli strumenti di ricerca”, relatore Giacomino Ricci.

Domenica 21 ottobre intera giornata, “I luoghi della grande guerra: visita guidata al Museo della guerra bianca in Adamello di Temù e al Sacrario Militare del Tonale”.
Dal 5 al 14 ottobre nella sala del consiglio comunale sarà infine allestita la mostra “I lavori di recupero della Caserma Campellio - Località Campellio, Lago d’Arno - Comune di Cevo”, curata da Edoardo Nonelli e Ezio Gulberti.

 

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