Sondrio , 28 febbraio 2018   |  

La radioterapia stereotassica amplia l’offerta della Medicina Nucleare di Asst ValtLario

Il nuovo trattamento introdotto garantisce maggiore efficacia e una riduzione sensibile dei tempi di cura

medicina

Dal 1° Marzo, grazie alla dotazione di dispositivi ad hoc acquistati recentemente da Asst ValtLario, la radioterapia stereotassica entra a far parte della gamma di prestazioni offerte dall’Unità organizzativa complessa di Radioterapia e Medicina Nucleare aziendale, diretta dal dottor Francesco Stiglich.

Si tratta di una tecnica non invasiva, grazie alla quale è possibile inviare una dose di radiazioni direttamente sul tumore, colpendolo con particolare precisione ed efficacia, e provocando la morte delle cellule maligne. Sono particolarmente sensibili i tumori ossei, del pancreas e della prostata, le metastasi dei linfonodi dell’addome o della pelvi, e i tumori primitivi e metastastici del polmone e del fegato.

Si tratta, in particolare, di maschere e materassini che servono a garantire che il paziente mantenga la posizione più corretta per la dose di radiazione prevista.

Per ciascun paziente viene, poi, programmato dagli operatori ospedalieri un percorso di cura completo e personalizzato, con anche Tac, Pet o Risonanza Magnetica, propedeutica al trattamento vero e proprio. Trattamento che prevede una seduta quotidiana di radioterapia per un massimo di sei sedute, indolori, senza bisogno di anestesia, e della durata effettiva di pochi minuti.

Il primo trattamento stereotassico di Asst ValtLario è previsto nella mattinata di domani, 1° marzo, con la Tac di simulazione. Poi, spetterà agli operatori di fisica sanitaria effettuare le opportune verifiche dosimetriche, mentre, da lunedì 5 a lunedì 12 Marzo, si procederà con la radioterapia stereotassica.

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