Sondrio , 03 ottobre 2019   |  
Economia   |  Cronaca

L'abbraccio di Mario Pedranzini all'amico Giorgio Squinzi

Una toccante lettera dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Popolare di Sondrio ai familiari del già Presidente Confindustria Italia

SQUINZI PEDRANZINI

da sinistra: Giorgio Squinzi, presidente Mapei con Mario A. Pedranzini, consigliere delegato e direttore generale Bps (credit archivio Bps)

La notizia della morte del Cavaliere del Lavoro Giorgio Squinzi, l'imprenditore bergamasco, padron della Mapei e proprietario del Sassuolo Calcio all'età di 76 anni, avvenuta a Milano giovedì 3 Ottobre, ha profondamente colpito il mondo dell'industria, dell'economia e della finanza italiani. Squinzi, presidente di Confindustria Italia dal 2012 al 2016, era molto stimato e aveva numerosi amici. Tra questi  il dottor Mario Alberto Pedranzini, consigliere delegato e direttore generale di Banca Popolare di Sondrio, che oltre che al padron della Mapei era legato da amicizia alla famiglia. Qui sotto un commovente e tenero messaggio all'amico e ai suoi familiari

Una triste notizia. Giorgio lascia gli “Amici del fare” che lo onoreranno, continuando a pedalare. Per cosa? Si chiederà qualcuno. Per ricordare Giorgio Squinzi, che nella Sua operosa vita ha edificato una grande Famiglia.

Quella privata, splendida, con Adriana, Veronica e Marco, i nipoti. Quella aziendale, unica, fatta di Uomini, multicolore come il marchio di Mapei, sempre unita al seguito del Capo. Quella associativa, per far sì che Confindustria diventasse ancor più la “casa comune” degli imprenditori, per trasmettere nell’azione il ruolo dell’impresa quale motore di sviluppo economico e sociale. Quella dello Sport, esemplare, cui ha dedicato entusiasmo e passione, per far trionfare l’etica anche nella competizione. Perché il vincere non è mai fine a se stesso e lo spirito agonistico deve far crescere, in ogni campo, i talenti che ognuno di noi possiede e che deve mettere a frutto per una vita e un mondo migliori, nel solco della correttezza e dell’onestà. 

Un altro pensiero nel segno della riconoscenza. Mapei, insieme con la Banca Popolare di Sondrio, ha dato impulso alla nuova moda, ora diffusa nel ciclismo dilettantistico, dei grandi eventi. Anche qui ha sempre prevalso il pensiero dell’imprenditore illuminato: non solo sponsor di se stesso o della sua azienda, ma anche promotore dei territori in cui “si corre”. 

Come dire che la sussidiarietà e la solidarietà rendono sostenibile il progresso, fatto di impegno, serietà, ricerca dell’eccellenza. Mapei con “Re Stelvio” continuerà a vivere per celebrare tali valori uniti dall’indispensabile ingrediente dell’Amicizia. Anch’essa espressione di un valore più grande: l’Amore che si ripone in tutto ciò che si fa. Ci vuole Amore, ci vuole passione  per “fare bene”. Sentimento che legava in modo forte, in unità di pensiero e di azione, il binomio Giorgio Squinzi e Piero Melazzini, non a caso entrambi Cavalieri del Lavoro. 

Ciao Giorgio. Ad Adriana, Veronica e Marco un affettuoso abbraccio. Mario Pedranzini

 

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